Cammino di Francesco - Percorso Sud: da Roma ad Assisi; introduzione

 Cammino di Francesco

Percorso Sud

da Roma ad Assisi

Nota:

date le numerose richieste che mi sono giunte, da tanti pellegrini che desiderano affrontare il percorso al contrario, cioè da Roma alla Valle Santa (Rieti) e dalla Valle Santa ad Assisi, ho deciso di descrivere le tappe anche all'opposto.

 INTRODUZIONE

In questi ultimi anni sono nati numerosi percorsi della fede che ricalcano gli antichi pellegrinaggi, che dal Medioevo ed ancora prima, da ogni parte dell’Italia e dell’Europa portavano a Roma.

IL tragitto qui descritto, ultima ricognizione fatta nell'anno 2016, (tracciato scaricabile dal sito in formato GPX) è quello che è stato riscoperto e segnato sul campo nel suo percorso più attendibile con la speranza che diventi una tradizione consolidata per i fedeli; ripercorre quello che dovrebbe essere stato il viaggio intrapreso da San Francesco per recarsi da Assisi a Roma passando per la Valle Santa Reatina.

E’ un cammino di fede che ha in se una grande valenza paesaggistica, naturalistica, storica e monumentale sia per le contrade che attraversa, ricche di storia e monumenti, sia per i fitti boschi sia per le visuali panoramiche.

Il viandante ha la possibilità di visitare il “cuore verde dell’Italia” passando per le province umbre di Perugia, Terni  e laziali di Rieti e Roma.

IL tracciato utilizza in gran parte strade di scarsa percorrenza (sentieri, mulattiere, sterrate) in modo da permettere al pellegrino di camminare su meno strade possibili soggette a traffico, comunque non mancano tratti (per fortuna non lunghi) su Strade Statali dove la viabilità è molta intensa.

La descrizione del percorso l’ho suddiviso a tappe, non tutte hanno la stessa durata di tempo e gli stessi chilometri da percorrere nella giornata. Alcuni itinerari sono molto corti in modo da dare al pellegrino il tempo di poter girare e visitare le città d’arte toccate dalla via.

Comunque chi è intenzionato a seguire le “orme di Francesco” studiando tutte le tappe qui descritte può fare un programma per conto proprio, può unire più tappe, può dividere un percorso in due giorni, può addirittura programmare il percorso in più mesi. 

Non do' nessuna indicazione sui luoghi dove mangiare e alloggiare perchè questi (alberghi, agriturismi, bed an brekfast) oggi sono aperti e domani potrebbero essere chiusi per turno di riposo, ferie o cessata attività. Quindi prima di intraprendere un percorso di più giorni conviene contattare le Aziende di Promozione Turistica e le Pro Loco, che si trovano lungo la Via o nei paraggi, che sapranno darvi informazioni al riguardo.

Vi suggerisco di programmare le tappe in modo da appoggiarsi sempre a strutture turistiche ricettive, anche se si trovano fuori dal Cammino che si sta percorrendo, dove il gestore è disponibile, a fine giornata, di venire a prendervi con il proprio mezzo e a riportarvi il giorno dopo per la continuazione del percorso.  

Consiglio di non correre, di non avere fretta, di non stressarsi, di non stancarsi, in questo modo rimanendo “freschi” di corpo e di mente si può sentire meglio il profondo senso di libertà spirituale che questi cammini portano.

Bisogna avere anche molta curiosità senza la quale qualsiasi “Cammino” diventa monotono, faticoso, senza scopo.

Se si ha pochi giorni a disposizione è meglio programmare, come detto sopra, solo una parte del percorso, magari la parte restante verrà completata un mese dopo o l’anno successivo o addirittura in più anni.

IL Cammino si dovrebbe affrontare così come l’ho descritto, da Assisi a Roma  (vedi Nota sopra riportata o la scritta in corsivo qui sotto) e non al contrario e non uscendo dal tracciato originale segnato giallo-blu, tutti gli altri percorsi e deviazioni non hanno senso, sono nati solo per convenienza di qualcuno e basta, creando notevole difficoltà e confusione a chi veramente vuole fare tutto il viaggio.

Tuttavia, come già scritto nella nota sopra riportata, date le numerose richieste che mi sono giunte, da tanti pellegrini che desiderano affrontare il percorso al contrario, cioè da Roma alla Valle Santa (Rieti) e dalla Valle Santa ad Assisi, ho deciso di descrivere le tappe anche all'opposto.

Le "deviazioni" non sono "vietate", l'importante è che poi, per continuare il Cammino di Francesco, si riparta dal punto esatto dove lo si era lasciato, senza saltare una parte della tappa che si stava percorrendo o addirittura più tappe. Anche per questo è importante avere come riferimento delle strutture turistiche ricettive che propongono, oltre al servizio normale (pernottamento e prima colazione), trasferimento per i paesi più vicini o il centro città, trasporto presso Stazione Ferroviaria-Terminal Bus e Aereoporto, trasporto sul punto di partenza della Tappa per il proseguimento del Cammino ed altro.

Una di queste deviazioni, che si può effettuare è "IL Cammino di San Felice da Cantalice" che porta a visitare uno stupendo paese medievale, Cittaducale. La via percorre l'antico sentiero che Felice Porro fece dal suo paese nativo a Cittaducale dove, in seguito, bussò alla porta del convento di Santa Maria del Monte per chiedere l'abito cappuccino.

IL percorso di Francesco in bici (se non si segue esattamente la stessa via di chi procede a piedi) non ha senso come quello in auto, ci sono numerosi cartelli sui bivi stradali a proposito di questo, ma hanno solo il compito di far confondere ancora di più il pellegrino ed in molti casi a scoraggiarlo del tutto.

Chi non ha voglia di leggere le descrizioni del percorso, o chi, per qualsiasi motivo, non può camminare, può limitarsi a guardare le foto di ogni tappa (magari leggendo qualche didascalia) e avrà la sensazione (almeno questa è la mia intenzione) di percorrere tutto il Cammino stando seduto a casa.

Quindi le tappe da me descritte sono:

Via di Francesco 1              Basilica di San Pietro (Vaticano)-Chiesa dei SS Angeli Custodi (Roma)

Via di Francesco 2              Chiesa dei SS Angeli Custodi (Roma)-Monterotondo 

Via di Francesco 3              Monterotondo-Montelibretti-Acquaviva di Nerola

Via di Francesco 4                Acquaviva di Nerola-Ponticelli di Scandriglia-Poggio Moiano

Via di Francesco 5              Poggio Moiano-Monteleone Sabino-Ornaro Basso

Via di Francesco 6              Ornaro Basso-Rieti

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