Introduzione
Facile cavalcata di cresta con stupendi panorami su tutto il massiccio del Gran Sasso, sulla Majella, sui lontani monti del Parco Nazionale d’Abruzzo-Lazio-Molise ed il Terminillo. Ritorno per il sentiero dei Tre Laghetti in modo da allungare la gita passando in mezzo ad una “favolosa” valle che in estata è piena di animali al pascolo.
Tempo del giro ad anello 4,15 ore - ascesa 550 m - Km 13,5 - Traccia GPX
Percorso auto
Da Assergi si prende la Strada Statale del Gran Sasso d’Italia 17 bis per Campo Imperatore, giunti a Fonte Cerreto (stazione inferiore della funivia) si devono percorrere ancora 13 chilometri per giungere al valico Sud-Est di Monte Cristo, quota 1775 m, c'è un cartello che ricorda una salita ciclistica di Marco Pantani. Si parcheggia nell’ampio piazzale a sinistra dove c’è l’incrocio con la sterrata che scende nella valle sottostante (Fossa di Paganica).
Descrizione
A piedi si attraversa la strada e si percorre l’evidente cresta erbosa in direzione Sud-Est, senza problemi si tocca l’omino di pietre della Cima di Faiete, quota 1915 m - 0,30 ore.
Si prosegue lungo l’ampia cresta, quasi in piano, fino a quota 1907 m dove si lascia la via segnata e si cambia direzione, sinistra (Nord-Est). Si inizia a scendere ripidamente su un prato erboso scosceso ma facilitato da gradini fino alla minima depressione (1836 m), dove passa un sentiero segnato che si ignora. Si risale dall’altra parte sempre nella stessa direzione (Nord-Est) e si giunge sulla perpendicolare del costone erboso le Archette (1870 m), si cambia ancora direzione, sinistra (Nord-Ovest) salendo l’ultimo tratto erboso e ripido della dorsale fino a raggiungere la vetta rocciosa (facile) della Costa Ceraso (1965 m - dalla partenza 1 ora).
Ritornati alla minima depressione (1836 m) si prosegue in direzione sud est seguendo il sentiero segnato per circa trecento metri, a quota 1808 m si fa una deviazione a sinistra per andare a curiosare presso un rifugio-stazzo purtroppo in cattive condizioni (1809 m), proseguiamo a destra (Sud-Est) su una crestina sassosa salendo sul Monte Archetto, quota 1831 m, bel panorama verso la Costa Ceraso e il Corno Grande che spunta a destra.
Dalla cima si scende in direzione Sud, si supera la testa della Valle dei Monaci e si riprende nuovamente il sentiero segnato che si segue a sinistra. Si scende a mezza costa lungo una dorsale pietrosa ed erbosa, in basso si nota l’ampia radura che contiene il Lago di Passaneta (1560 m, da Costa Ceraso: 1 ora), altri piccoli laghetti e un inghiottitoio che si raggiungono senza difficoltà; sulla riva ovest del lago c’è un rifugio di pastori. Possiamo fare il periplo del lago (0,10 ore) e se proseguiamo in direzione Est salendo su un piccolo dosso, si raggiungono i ruderi di Santa Maria del Monte di Paganica (1616 m, 0,30 ore a/r).
Ritornati al Lago di Passaneta si prosegue nella valle in direzione Nord-Ovest seguendo un sentiero segnato, la traccia corrisponde a una sterrata erbosa utilizzata dagli allevatori locali per andare a controllare gli animali al pascolo. Passata una strettoia si esce su un grande prato dove al centro si trova il Lago di Barisciano (1604 m, dal Lago di Passaneta: 0,40 ore), anche qui possiamo fare il periplo del lago (0,10 ore).
Ancora avanti, si passa accanto ad un vecchio stazzo (1614 m), si oltrepassa un’altra strettoia e si entra in un altro pianoro dove c’è il Lago la Fossetta 1650 m (0,30 ore) formato da due piccoli specchi d’acqua. Anche qui facciamo l’immancabile periplo a forma di otto (0,15 ore) e ripreso il sentiero con una diagonale in salita si chiude il giro nei pressi dell’auto (0,30 ore).
Traccia GPX
Cima di Faiete-Cima Costa Ceraso: anello dei Tre Laghetti
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