Introduzione
Lunga escursione, una delle più belle della Laga. Si transita vicino a delle stupende cascate che d’inverno presentano delle ottime vie di arrampicata sul ghiaccio.
Durante tutta la gita ottima è la vista sul Gruppo del Terminillo. Dalla Sella della Solagna il Gruppo del Gran Sasso compare con una visuale inconsueta.
Km percorsi in salita 9,4 – tempo totale di salita 4,45 ore – ascesa totale 1014 m.
Per la discesa ho utilizzato la stessa via impiegando 3,45 ore.
Fare riferimento alla cartina "MONTI DELLA LAGA, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, carta dei sentieri, scala 1:25000, SER Società Editrice Ricerche, S.E.L.C.A. Firenze"
Accesso in auto
Da Rieti o Ascoli Piceno si percorre la S.S. Salaria n° 4, giunti al bivio per Amatrice si devia per il paese che si attraversa passando per la via centrale.
All’uscita Sud-Est dell’abitato c’è un incrocio, trascurare la strada di destra per Montereale e proseguire dritti per 4,5 Km fino a un quadrivio dove ci sono le indicazioni per la frazione di Capricchia (primo stradino a sinistra).
Giunti nella piccola piazza si notano le indicazioni per il Sacro Cuore e il Monte Gorzano; imboccare la stretta strada a destra, si sale su sampietrini e poi su asfalto, il fondo in qualche tratto è sconnesso.
Superato il Fosso di Valle Conca (sulla destra c’è una presa d’acqua dell’Enel) si arriva sul pianoro del Sacro Cuore dove si parcheggia subito a sinistra su uno slargo, quota 1381 m.
Descrizione
A piedi si imbocca la sterrata di fronte al parcheggio, direzione Nord-Est.
Si aggira, tenendola a destra, la località Capo la Valle e percorsi meno di trecento metri, prima che la strada inizia a scendere verso il Fosso di Selva Grande, sulla destra parte la mulattiera per la Sella della Solagna e Monte Gorzano.
Il sentiero, sale subito ripidamente verso il Cimale del Vento, trascurare l'invitante traccia di sinistra che scende verso l’imponente cascata delle Barche e seguire quello segnato che rimane in alto a mezza costa sopra il Fosso di Selva Grande (in questo periodo, fine Maggio, la cascata ha una grande portata d’acqua dovuta allo scioglimento delle nevi ed è ben visibile dalla via che stiamo percorrendo).
Superata la Sorgente Piani Fonte 1545 m si percorrono poche centinaia di metri e si giunge a quota 1559 m dove c’è una biforcazione, dritti si va verso la Sella della Solagna, a destra, in netta salita, si va verso il Monte Gorzano.
Si continua dritti in leggera discesa e quasi subito si attraversa il Fosso di Gorzano (con una buona portata d’acqua). Nel punto di guado ci sono numerosi alberi abbattuti dal tronco anche di 1 metro di diametro, trasportati lì o dalla corrente del torrente o da valanghe.
Superato il Fosso si incontra subito un altro bivio, anche questo segnato da cartelli, si va a destra e si sale nel bosco a comode svolte per una scarpata franosa; alla fine con un lungo tratto a zig-zag il sentiero raggiunge il crinale erboso dei Balzi Classette (1803 m, grosso ometto).
La via scende a mezza costa e in breve si toccano i resti dello Stazzo della Pacina (1740 m) dove, poco a monte, c’è una bella cascata, si attraversa il Fosso della Pacina e si traversa ancora fino ad affacciarsi sul Fosso di Selva Grande.
Una discesa a mezza costa, con un tratto esposto a sinistra, porta a traversare il Fosso della Pacina a quota 1693 m nel punto dove ci sono numerose cascate. Il luogo è molto bello, suggestivo, da favola e molto rumoroso.
Si riparte con una ripida salita; il sentiero sale a mezza costa attraversando numerosi fossi secondari (tutti provenienti dalla Solagna), qualcuno ha una buona portata d’acqua con la quale ci si può rinfrescare, dissetare e riempire le borracce, si passa accanto a quello che era il ripiano dello Stazzo della Padula (1902 m), ruderi, sono rimasti soltanto i muri perimetrali e nient’altro.
Si continuano a seguire i segni rossi fino all’ultima ripida salita che porta sulla Sella della Solagna 2221 m. Si va a destra (Sud) si supera la quota di 2251 m (con ometto), si scende di poco e si risale fino a giungere sul Monte Pelone Meridionale 2259 m.
Km totali percorsi, tra andata e ritorno, 19.



