Nota
Durante la revisione dell'elenco dei Monti dell'Appennino superiori ai 2000 metri (vedi Nota 1) si è deciso di spostare l’altezza del Monte Cornacchia, appartenente al gruppo montuoso Velino-Sirente, da quota 2010 m a quota 2128 m; di conseguenza la montagna in oggetto prende il posto dell’Anticima Nord del Monte Puzzillo e quest’ultima cima è stata eliminata (vedi foto 000a e 000b) .
La motivazione per cui è stato preso questo provvedimento è che il Monte Cornacchia, posto a quota 2010 m, come compare attualmente su tutte le cartine IGM e su quelle escursionistiche, visto da lontano e anche ad una ricognizione ravvicinata, non presenta nessun criterio per essere definita montagna a se stante (di prominenza, massiccio, alpinistico, morfologico, estetica).
Oltretutto si avevano tre cime lungo una cresta non molto lunga e facile da percorrere, era una esagerazione. Si è pensato (e forse è cosi) che sulle cartine IGM e poi su numerose cartine escursionistiche il nome di Monte Cornacchia è stato posto erroneamente a quella quota.
Comunque questa decisione non è "ufficiale" pertanto a nessuno è vietato di considerare la cima del Monte Cornacchia quella che attualmente è riportata su tutte le cartine escursionistiche. Per renderla valida ai fini del "gioco" del Club 2000m bisogna passare anche per la quota di 2128 m che di solito viene ignorata perchè il sentiero segnato passa una decina di metri più in basso.
Altro motivo è il seguente: il Monte Cornacchia non si trova a quota 2010 m (come riportato sulla mappa IGM e su tutte le mappe e guide escursionistiche) ma si trova a quota 2128 m come è scritto sulla Guida Dei Monti D'Italia di Carlo Landi Vittorj APPENNINO CENTRALE (anno 1955) del Club Alpino Italiano e Touring Club Italiano (mappa a pagina 136, descrizione pagina 146). Esistono anche documenti precedenti al 1955 che attestano quanto detto.
Nota 1:
la revisione è stata fatta da una commissione di esperti, nella sezione del CAI di Roma, lavori durati circa 2 anni, dal 2013 al 2014. Il direttivo del Club 2000m ha accettato il nuovo elenco delle cime che è andato in vigore da Gennaio 2015.
Tempo di salita: 2,30 ore - ascesa 600 m - Km 6 - Traccia GPX
Tempo di ritorno per la Valle di Morretano: 2 ore - ascesa 50 m - Km 7
Fare riferimento alla cartina: “i Sentieri Montani della Provincia dell’Aquila - 2 - Gruppi Monte Ocre-Monte Cagno-Monte Cava-Monte San Rocco-Monte Orsello-Monte Puzzillo - scala 1:25000 - S.E.L.C.A. Firenze”
Percorso auto
Dalla Strada dei Parchi, autostrada A24 Roma-L’Aquila-Teramo si esce al casello di Tornimparte e si prosegue verso la stazione sciistica di Campo Felice. Si parcheggia in uno spiazzo prima del Valico della Chiesola di Lucoli, quota 1633 m.
Descrizione
A piedi si continua a percorrere la strada asfaltata verso Campo Felice. Pochi metri dopo il Valico, in direzione Sud, destra, si nota una traccia di sentiero che sale in diagonale sulla ripida scarpata; è la via che dobbiamo seguire.
La mulattiera è segnata con segni di vernice, si entra subito nel bosco e si risale ripidamente a serpentina tutto il costone Nord del Monte Fratta, si esce fuori dalla vegetazione poco prima della vetta 1878 m (0,45 ore). Ottimo il panorama sul Monte Cava, Monte Morrone e su Campo Felice.
Si prosegue in discesa sull’ampio crinale erboso in direzione Sud Sud-Est fino ad una sella, quota 1830 m. Sempre nella stessa direzione si continua in salita su una cresta che si fa sempre più affilata e senza renderci conto passiamo sulla quota di 2010 m che sulla cartina è riportata come Monte Cornacchia (0,40 ore dal Monte Fratta). La salita diventa più ripida, si segue sempre la facile cresta, alcuni tratti scomodi si superano scendendo a destra o a sinistra del displuvio, infine si tocca il Monte Cornacchia, quota 2128 m (dal Valico della Chiesola: 2 ore circa).
Ora la cresta è in falsopiano e piega verso Est, comodamente si arriva sulla vetta del Monte Puzzillo 2174 m (Km 6 - ascesa 600 m - tempo 2,30 ore). Il panorama si allarga sulla Valle del Puzzillo, il Costone, Punta Trento, Punta Trieste, Gran Sasso, Sirente e Majella. Ottima anche la vista, inconsueta da questa angolazione, sul Passo del Morretano, Passo della Torricella e Passo del Puzzillo.
Per il ritorno conviene percorrere la Valle di Morretano; dal Monte Puzzillo si ritorna in dietro per poche centinaia di metri, giunti sulla perpendicolare del Passo del Morretano, quota 2153 m circa, lo si raggiunge scendendo su ripidi prati, sassi e tracce di sentiero.
Dalla sella, 1983 m, in direzione Nord-Ovest, senza possibilità di errore, si percorre tutta la valle rimanendo nel fondo, prima su tracce di sentiero e poi, entrati nel bosco, su una sterrata. Giunti al bivio con la strada che collega il Valico della Chiesola con i Prati di Cerasolo si va a destra e dopo poco più di un chilometro si arriva all’auto.
Tempo di ritorno 2 ore - ascesa 50 m - Km 7.
Nota
le foto da 001 a 028 sono relative ad un'escursione fatta a Luglio 2010,
le foto da 029 a 046 sono di Marzo 2007
le foto da 029 a 046 sono di Marzo 2007
Traccia GPX
Monte Cornacchia-Monte Puzzillo
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