Note
Tempo di salita: 3,30 ore - Ascesa 900 m - Km 9 - Traccia GPX
Tempo di ritorno 2,15 ore - Km 7
Fare riferimento alla cartina “PARCO NAZIONALE DEI MONTI SIBILLINI, carta dei sentieri, scala 1:25000, Edizione 2006, Società Editrice Ricerche, Folignano, Ascoli Piceno”
Percorso auto
Da Rieti o Ascoli Piceno si percorre la S.S. Salaria n. 4 fino al bivio per Arquata del Tronto dove si devia per il paese e superate le prime case, a un incrocio, si seguono le indicazioni per Forca di Presta.
Dal valico si scende verso il Piano di Castelluccio, all’incrocio seguire l’indicazione per il paese e poco prima che la strada inizia a salire si parcheggia su uno spiazzo a destra, all’inizio di una sterrata (località Piè di Colle, quota 1318 m). Chi vuole può proseguire col mezzo lungo la strada bianca ancora per qualche centinaio di metri, poi bisogna lasciare l’auto.
Descrizione
A piedi si segue la strada sterrata in direzione Nord-Est, si supera la Fonte alle Monache che si ha a sinistra (località i Collacci) e si prosegue su un fondo molto dissestato in uno stretto vallone che sale serpeggiando tra i Colli Alti e Bassi e passa accanto ad uno stazzo con fontanile (Stazzo e Fontanile dei Colli Alti e Bassi, quota 1465 m).
In alternativa, dopo 10 minuti dalla partenza, si può seguire un sentiero, segnato bianco-rosso (omino di pietre all’inizio e poi paletti di legno) che rimane alto sulla destra rispetto allo stretto vallone (senso di marcia) e termina presso il fontanile con stazzo.
Superato il fontanile e lo stazzo dei Colli Alti e Bassi si giunge su un prato a Sud-Est del Monte Abuzzago dove si trova la Capanna Ghezzi (Rifugio CAI Perugia) e un altro fontanile, quota 1547 m. Il Rifugio è chiuso, a fianco c’è l’abitazione del pastore che rimane con le pecore fino in autunno (1 ora).
Si continua su una mulattiera ben marcata che aggira la cresta Sud di Colle Abieri (località le Pianacce) e continua fino a raggiungere un valico a Est del Colle stesso.
Poco prima della sella c’è una biforcazione, si lascia il sentiero che dopo il passo prende il nome di “Strada Imperiale” (attraversa a mezza costa tutto il versante Ovest di Monte Argentella; lo percorreremo al ritorno), e si va a destra su quello che continua, sempre a mezza costa, in direzione Sud per Forca Viola, quota 1936 m (1,15 ore).
Dalla Forca si segue un evidente sentiero che risale a mezza costa il versante Sud e Sud-Est di Monte Argentella (direzione Nord-Ovest); si passa accanto alla Fonte delle Fate 2002 m (bottino aperto con una buona portata d’acqua) e al Casale dell’Argentella 2026 m, piccolo rifugio (in una posizione molto panoramica verso Castelluccio) che ha bisogno di urgente manutenzione.
Dal Casale conviene ancora seguire il sentiero per un altro Km per poi abbandonarlo e risalire la scarpata soprastante, cercandosi la via migliore tra il ripido pendio sassoso ed erboso fino a raggiungere la vetta del Monte Argentella 2200 m (1,15 ore da Forca Viola).
In discesa si segue la cresta in direzione Nord puntando al Passo di Sasso Borghese; ottimo panorama sulla parete rocciosa del Sasso di Palazzo Borghese.
Quando si raggiunge la massima depressione della cresta, quota 2020 m circa, si cambia direzione scendendo a sinistra (Sud-Ovest) nella valletta erbosa sottostante e raggiungendo, in fondo, il sentiero chiamato “Strada Imperiale” che si segue in discesa a sinistra (Sud).
Comodamente si ritorna al Colle Abieri dove ci si ricongiunge con il sentiero percorso all’andata, quota 1770 m; si ritorna all’auto seguendo la via percorsa la mattina (2,15 ore)
un'altra escursione foto da 027 a 043
Traccia GPX
Monte Argentella
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