Sentieri Montani di Cittàducale

Escursione n. 12: Cittaducale, Petescia, Fonte dei Vagoni; utilizzando per quanto possibile le mulattiere

Cittaducale, Petescia, Fonte dei Vagoni

utilizzando per quanto possibile le mulattiere

Nota:

L'itinerario qui descritto ripercorre antichi sentieri presenti su cartina IGM o nuove vie aperte dal passaggio di bikers e animali al pascolo: fino alla mia ultima ricognizione (estate 2019) risultava pulito e ben mantenuto.

Sentiero n. 12

tempo 4 ore - ascesa 640 m - Km 8,5 - Traccia GPX

sentiero non segnato, per esperti.

fare riferimento alla cartina sotto riportata

Premessa:

In questa escursione si cerca di utilizzare il meno possibile le strade asfaltate e sterrate; per la salita a Ficocchio si utilizza l’antico sentiero che collegava Cittaducale al borgo di Petescia.

Descrizione:

Da Cittaducale, quota 480 m (sentiero segnato in rosso sulla cartina), dopo la Torre Angioina, si imbocca a sinistra il viale con i pini, Via San Francesco, si passa accanto al cimitero e si sale sempre su asfalto.

A un trivio si va a sinistra, Via San Felice da Cantalice, salendo ancora per qualche centinaio di metri fin dove la strada va in piano; si lascia a destra, quota 580 m la sterrata che, superato un cancello, sale al Convento dei Cappuccini e si continua per altri 350 metri su asfalto, strada comunale n. 10 del Terminillo, strada di montagna, fino a raggiungere l’imbocco, a sinistra, quota 580 m, di un sentiero che scende nella valle sottostante, (a monte della strada ci sono le reti paramassi). In pochi minuti si raggiunge il letto del Fosso della Valle Ottara a quota 560 m (dalla partenza 40 minuti - 2,5 Km).

Per chi arriva in treno dalla stazione ferroviaria di Cittaducale, quota 400 m, si può raggiungere il punto di quota 560 m, sopra indicato, percorrendo la parte bassa del Fosso di Valle Ottara (percorso segnato in marrone sulla cartina e già descritto nell’escursione n. 1 e 4), il tempo di percorrenza è lo stesso.

Attraversato il fondo del fosso si risale dall’altro lato su evidente mulattiera, si attraversa a svolte una piccola pineta e si sbuca su una sterrata accanto a un cancello di ferro e un palo della luce in cemento armato, quota 625 m (dal Fosso: 15 minuti).

Si va a destra, si trascura una strada a destra che porta alla vecchia Fonte di Petescia e subito dopo si lascia a sinistra un'altra strada che passa accanto alla nuova Fonte di Petescia. Si prosegue lungo uno stradino alberato, si lascia a sinistra una traccia che aggira il Casale di Petescia e porta a Santa Rufina (passando per la località Cesa Frittola) e si imbocca il terzo stradino sempre a sinistra, direzione Nord-Ovest, appena dopo un cancello di ferro, quota 654 m (da Cittaducale: Km 3).

La strada è adatta solo ai mezzi cingolati e ai trattori; a quota 741 m si ignora a destra una via chiusa da una sbarra che si collega, dall’altra parte, al quarto tornante della sterrata (ora asfaltata e cementata) che da Cittaducale sale a Ficocchio e al Casale D’Antoni.

Si continua dritti sulla carrabile che poco dopo diventa sentiero, sempre in salita si aggira in senso orario il Cimale Petescia e si scende leggermente fino a entrara nella parte alta della Valle Stura, quota 740 m, dove si intercetta una sterrata di servizio ai tagliaboschi che sale da Santa Rufina e porta a Ficocchio (da Cittaducale: 1,30 ore - Km 4). 

Dopo pochi metri di salita si è a un incrocio, si abbandona la via principale per seguire a sinistra una traccia che sale ripidamente (direzione Nord-Ovest) fino a terminare in una piccola radura, (questa parte del percorso è parzialmente descritta, in discesa, nell'escursione n. 10). Qui la via è poco evidente, bisogna camminare per una cinquantina di metri in direzione Nord-Est e poi piegare a Nord in un bosco di castagno selvatico ingombro, per terra, da foglie e rami secchi.

Infine si esce sulla sterrata principale che da Ficocchio porta a Santa Rufina, poco prima dell’uscita si passa accanto a un capanno di legno e lamiera che si tiene a destra, quota 795 m  (da Cittaducale: 1,45 minuti - Km 4,5).

Si percorre la sterrata a sinistra per circa 400 metri fino a giungere su un curvone che attraversa la Valle di Marco Ferro, quota 792 m, dove, in direzione Nord-Est (destra), si imbocca lo stradello che si inoltra nella parte alta del vallone. Passata la Fonte Vallone, quota 800 m, si continua su una evidente mulattiera che prima sale a svolte verso Sud-Est, poi, con una salita più dolce, ruota verso Est e, infine, prende la direzione Nord-Est con l’ultimo tratto quasi in piano, fino a giungere alla Fonte dei Vagoni, quota 976 m (fin qui: 2,15 ore - ascesa 560 m - Km 6,5).

Per il ritorno, sentiero segnato in verde sulla cartina, dalla Fonte dei Vagoni, si imbocca il sentiero che scende in direzione Sud, per il primo tratto, poi piega a Sud-Ovest fino a immettersi sulla sterrata principale che, presa a destra, porta a Ficocchio (15 minuti).

Qui si possono andare a visitare i ruderi di una vecchia torre di osservazione, (vedi descrizione sentiero N 10, sentiero segnato in arancione sulla cartina), posta sul Colle Torretta, quota 835 m, (30 minuti a/r compresa visita). Ritornati sulla sterrata principale, superato il prato di Ficocchio si compiono un paio di curve e proprio alla fine della seconda a sinistra parte un vecchio sentiero, quota 787 m (attualmente, Dicembre 2011, l'imbocco è segnato da un omino di pietre).

La mulattiera taglia la sterrata che incontra nuovamente a quota 720 m, dall’altro lato, direzione Sud, si continua a scendere fino a sbucare sulla sterrata secondaria percorsa all’andata, quota 683 m, che a sinistra porta subito a incrociare la strada alberata per Petescia nei pressi del cancello di ferro (10 minuti da Ficocchio). Imboccata la strada alberata si va a destra e si continua in discesa sul sentiero già percorso all’andata (tempo totale di discesa 1,15 ore, senza considerare la visita alla torre del Colle Torretta).

cartina 1-3

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Cartina 2-3, Google Earth completa

000a - Cittaducale-Petèscia-Fonte dei Vagoni

Cartina 3-3, Google Earth particolare

000b - particolare Cittaducale-Petèscia-Fonte dei Vagoni

001 - rudere che un tempo era l’arco della porta d’ingresso del borgo fortificato di Petèscia

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002 - si imbocca il terzo stradino, sempre a sinistra, direzione Nord-Ovest, appena dopo un cancello di ferro

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003 - capanno di legno e lamiera che si incontra poco prima di uscire sulla sterrata principale che da Ficocchio porta a Santa Rufina.

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004 - Valle di Marco Ferro (chiamato Vallone), si incontra la Fonte Vallone quota 800 m.

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005 - da Fonte Vallone c’è un sentiero che porta alla Fonte dei Vagoni 976 m.

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006 - da Fonte dei Vagoni uno sguardo, oltre la Valle Ottara, sul costone Ovest (Colle su IGM) della quota 1277 m, Prato Micciolo,

(località Alberobello). Studio di eventuali percorsi da fare a piedi

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007 - località Ficocchio, il colle boscoso di fronte è il Cimale Torretta 835 m dove si trovano i ruderi di un’antica Torre.

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