Sentieri Montani di Cittàducale

Escursione n. 10: Cittaducale, Ficocchio, Colle Torretta; ritorno per la Valle Stura

Cittaducale, Ficocchio, Colle Torretta, Valle Stura

(Sul Colle Torretta c’era una torre fortificata)

Nota:

L'itinerario qui descritto ripercorre antichi sentieri presenti su cartina IGM o nuove vie aperte dal passaggio di animali al pascolo: 

fino alla mia ultima ricognizione (inverno 2015) risultava pulito e ben mantenuto.

Attualmente NON si garantisce la completa praticabilità a causa dei rovi che potrebbero avere invaso alcuni tratti. 

Escursione n. 10

sentiero non segnato. Traccia GPX

ascesa totale 350 m

Km totali del giro 13,3

tempo totale 4 ore

fare riferimento alla cartina sotto riportata

Premessa:

Giro molto veloce, percorribile anche in mountainbike (come le escursioni n. 2 e 6 già descritte). Arrivati a Ficocchio, si percorre la testa della Valle Stura dove c'è una strada di servizio ai tagliaboschi che scende verso Santa Rufina.

Questa è sconosciuta alla maggior parte degli escursionisti e biker della zona i quali preferiscono salire verso il Casale D’Antoni o scendere a Santa Rufina utilizzando la sterrata principale.

La parte inferiore della Valle in oggetto, è stata descritta con l’escursione n. 3.

Descrizione:

Da Cittaducale (quota 480 m) o dalla stazione ferroviaria (q. 400 m) si raggiunge il largo tornante di quota 607 m, località la Cava, (1 ora - 3Km) della sterrata (vedi Nota) che porta a Ficocchio e Casale D’Antoni, come descritto nelle escursioni n. 1, 4 e 7.

Nota: la sterrata nel Febbraio 2011 è stata asfaltata fino alla località Petèscia; prende il nome di strada comunale n. 10 del Terminillo, strada di montagna. Da Luglio 2015 è stata asfaltata anche il tratto che da Petèscia porta a Ficocchio.

Si continua a salire lungo la strada, sentiero segnato in rosso sulla cartina, (chi vuole può risalire il valloncello che si incontra un centinaio di metri dopo la Cava, vedi foto n. 000a, e che è descritto con l’escursione n. 8, tratto segnato in nero sulla cartina, il tempo di salita non cambia), dopo essere passati vicino ad una edicola sacra e aver superato tre tornanti si arriva nella località Ficocchio quota 815 m - 6 Km dalla partenza - 1,40 ore.

Qui si possono andare a visitare i ruderi di una vecchia torre di osservazione, posta sul Colle Torretta, quota 835 m (30 minuti a/r compresa visita), edificata per il controllo territoriale di carattere militare delle zone montagnose e delle valli a Nord e Nord-Est del luogo.

Se vi era un pericolo derivante dalla presenza di un esercito nemico o squadre di briganti, dalla torre, per mezzo di segnali luminosi, venivano allertati gli abitanti dei vari castelli e piccoli borghi fortificati che esistevano e esistono tutt’ora lungo la Valle del Fiume Velino.

La torre fu costruita prima della nascita di Cittaducale, poi, edificato il grande paese fortificato, è venuto meno il suo utilizzo primario e col tempo si è degradata fino a diventare il rudere attuale (sono rimaste solo le fondamenta e dei cumoli di pietra).

Ritornati sulla strada la si lascia subito per imboccare a sinistra (Ovest) un sentiero (utilizzato anche dai trattori) che segue il letto del fosso, sentiero segnato sulla cartina in rosso ed evidenziato in giallo. Senza possibilità d'errore si scende lungo l'ampia valle boscosa, più in basso la via si fa molto evidente, ruota verso Sud-Ovest e sbuca, infine, presso un quadrivio (q. 678 m - 7,75 Km - 2,20 ore).

Se si va a destra, si raggiunge la sterrata principale che proviene da Santa Rufina e porta al Casale D’Antoni (unendosi a Ficocchio con quella che arriva da Cittaducale), si gira a sinistra e si scende ripidamente su uno stradello asfaltato fino a raggiungere, in meno di un minuto, un altro quadrivio, quello di quota 653 m già descritto nelle escursioni n. 2, 3 e 6.

Si va ancora a sinistra, all’inizio in netta discesa, seguendo sempre la sterrata più battuta, si arriva al bivio con la strada alberata della località Petèscia. Si gira a destra e si tocca la nuova Fonte di Petèscia; appena dopo la Fonte, prendendo il sentiero di sinistra, si passa accanto alla vecchia Fonte di Petèscia raggiungendo, poco dopo, la strada già percorsa all’andata  con la quale si ritorna a Cittaducale (Km del giro 13,3 - tempo totale 4 ore).

Chi, arrivato a Ficocchio, non vuole seguire la via che scende nella Valle Stura, può proseguire sulla sterrata principale (sentiero segnato in verde sulla cartina), per un altro centinaio di metri giungendo ad un incrocio più importante. A destra, si sale al Casale D’Antoni, si gira a sinistra e, dopo una leggera salita, la strada inizia a scendere.

In meno di dieci minuti si supera il Vallone di Marco Ferro dove, proprio sul curvone, a destra, c’è una piccola traccia che conduce, in pochi metri, alla fonte chiamata, dai locali, Fonte Vallone (non visibile dalla strada, q. 800 m), alimentata dalla Fonte dei Vagoni.

Ancora in discesa, in 30 minuti (dopo aver lasciato a destra la località Puzzitto), si giunge presso il quadrivio sopra citato, di quota 678 m, si va a sinistra seguendo la traccia asfaltata e si arriva subito al secondo quadrivio di quota 653 m… (si allunga di 1 Km ma il tempo di percorrenza non cambia).

cartina 1-2

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cartina 2-2, Google Earth

000 - Cittaducale-Petescia-Ficocchio-Colle Torretta-Valle Stura

000a - ...chi vuole può risalire il valloncello che si incontra un centinaio di metri dopo "la Cava"...

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000b - edicola sacra lungo la strada tra Cittaducale e la località Petescia (Febbraio 2016)

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000c - particolare dell'edicola sacra 

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000d - località Ficocchio (Febbraio 2016)

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001 - ruderi di un’antica torre di osservazione posta sul Colle Torretta (q. 835 m), località Ficocchio

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002 - la torre fu costruita prima della nascita di Cittaducale, poi, edificato il grande paese fortificato, è venuto meno il suo utilizzo primario

e col tempo si è degradata fino a diventare il rudere attuale

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002a - ...Ritornati sulla strada la si lascia subito per imboccare a sinistra (Ovest) un sentiero (utilizzato anche dai trattori)

che segue il letto del fosso...

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003 - la testa della Valle Stura, taglio del bosco di castagno selvatico, sembra che ci sia passato un ciclone

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003a - l'inizio del fosso della Valle Stura come si presenta a Febbraio 2016 dopo aver subito, qualche anno prima, il taglio del

bosco (vedi foto 003)

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004 - Petèscia e Cittaducale visti dalla sterrata che costeggia la Valle Stura

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005 - quadrivio di quota 653 m, località Cesa Frittola, Santa Rufina, girando a sinistra si ritorna a Petèscia

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006 - la pineta di Monte Quarto vista dalla sterrata che da Cesa Frittola porta a Petèscia

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007 - Casale Petescia, ormai ridotto a rudere

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008 - la nuova Fonte Petescia

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009 - la vecchia Fonte Petescia

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