Percorsi vari

Monte Malaina, Monte Semprevina, Monte Gemma, Monte Salerio; dalla Fontana Santa Serena (Sonnino-Frosinone)

Monte Malaina, Monte Semprevina,

Monte Gemma, Monte Salerio

Dalla Fontana Santa Serena 1100 m, Supino-Frosinone

Nota:

giro parzialmente ad anello

escursione effettuata a Novembre 2016, Traccia GPX

le due escursioni si possono fare singolarmente se si abita a pochi Km dalla base di partenza ma per chi viene da lontano e deve fare 2-3 ore di auto solo andata, essendo le gite molto corte, conviene riunirle in una unica escursione

Fare riferimento alla cartina Monti Lepini, scala 1:25000 su base IGM, Edizioni Il Lupo

Tempi e dislivelli:

dalla Fontana Santa Serena al Monte Malaina (1480 m) 1,15 ore - ascesa 450 m - Km 3

dal Monte Malaina al Monte Semprevina (1430 m) 45 minuti - ascesa 100 m - Km 2

tempo di discesa dal Monte Semprevina all’auto 40 minuti - Km 1,7

dalla Fontana Santa Serena al Monte Gemma (1457 m) e alla Croce (1420 m) per “la diretta” 1,15 ore - ascesa 360 m - Km 3,4

Tempo di discesa per “le creste” passando sul Monte Salerio (1439) 1,30 ore - ascesa 150 m - Km 4,5

Tempo totale 5,30 ore - ascesa circa 1100 m - Km circa 15

Percorso auto:

Dall’autostrada del Sole A1 Roma-Napoli uscire al casello di Frosinone e seguire le indicazioni per Supino, quota 300 m. Si attraversa tutto il paese salendo verso monte e si continua lungo la strada asfaltata per Santa Serena, 1100 m s.l.m. (ci sono segnali stradali che indicano la località). Si parcheggia sullo spiazzo alla fine della carrozzabile; poco più avanti sulla destra c’è la Fontana Santa Serena.

Itinerario:

Parcheggiata l’auto, ci si dirige verso la Fontana, poco prima del fontanile, sulla destra, c’è un palo di legno con frecce escursionistiche che indicano la direzione da prendere per le escursioni che si possono fare da quel luogo. Iniziamo con il sentiero n. 718 (sulla cartina IL Lupo è riportato con il numero 18).

Si sale a mezza costa in direzione Est tra erba e sassi, progressivamente si piega verso sinistra. Superato un costone secondario si cambia direzione di salita che diventa Nord-Ovest. Si entra nel bosco e si risale un vallone dove ci sono delle radure coperte da piante di felce. Si prosegue sempre a mezza costa, alcuni tratti si superano con delle serpentine ed infine si esce sulla sella boscosa tra il Monte Semprevina a destra e il Monte Malaina a sinistra, quota 1380 m (40 minuti - ascesa 280 m - Km 1,7).

Poco prima di giungere sulla sella, nell’evidente impluvio a sinistra, a quota 1360 m, si trova l’Abisso di Monte Fato, conviene andare a curiosare con attenzione; è da tener presente che il pozzo non è segnalato e il sentiero passa una decina di metri più in alto, si rischia di passare oltre senza vederlo. La cavità è profonda 336 metri.

Si prosegue in direzione Ovest per circa 300 metri lungo l’ampia cresta boscosa, in leggera discesa, fino alla massima depressione, quota 1371 m prima di iniziare a salire sull’anticima settentrionale del Malaina. Da qui c’è la possibilità di andare a curiosare presso l’imbocco di un’altra profonda grotta, Ouso di Passo Pratiglio, non riportato su IGM e sulla cartina escursionistica (30 minuti tra andata e ritorno).

Si prende a sinistra, Sud, e si scende nel bosco fino a quota 1350 m dove ci si imbatte con l’ingresso del pozzo, le coordinate sono: Proiezione UTM - Datum WGS 84 - 33T (Nord) – x 346554 - y 4607788. La grotta raggiunge la profondità di 840 m.

Questi dati li ho presi nel sito “I montagnini” di Riccardo Hallgas, purtroppo la cavità non essendo riportata sulla cartina e non conoscendola, pur passandoci molto vicino non l’ho cercata.

Ritornati sulla larga dorsale si raggiunge l’anticima del Monte Malaina, quota 1469 m; dall’altra parte si scende prendendo la direzione Sud-Ovest fino alla massima depressione di quota 1425 m e si risale nella stessa direzione passando tra roccette fin sulla vetta del Monte Malaina, quota 1480 m (35 minuti - ascesa 170 m - 1,3).

Ritornati nei pressi dell’Abisso Monte Fato si continua lungo la boscosa dorsale fino a raggiungere la cima del Monte Semprevina, quota 1430 m (dal Monte Malaina 45 minuti - ascesa 100 m - 2 Km).

Dalla cima si scende in direzione Sud Sud-Ovest la scarpata di erba e sassi passando tra bosco e radure fino ad intercettare il sentiero seguito in salita a quota 1280 m e con questo si ritorna al parcheggio presso la Fontana Santa Serena (40 minuti - Km 1,7).

Senza riprendere l’auto seguiamo il sentiero per la “diretta” al Monte Gemma; si percorre un tratto della strada asfaltata direzione Est, circa 1 Km, fino ad una stazione meteorologica, poco dopo c’è un grande parcheggio sterrato sulla destra.

Spalle alla stazione si scende in direzione Sud nel fosso sottostante, qui iniziano i segni bianco-rosso che bisogna seguire. Si risale ripidamente a mezza costa e poi a serpentina tutto il costone boscoso Nord della montagna, non ci sono problemi perché la via è ben segnata; infine si esce su una sella, quota 1420 m, dove c’è un cartello escursionistico. Si prende a sinistra, Est, e si raggiunge la cima boscosa del Monte Gemma, quota 1457 m, più avanti si esce dal bosco e si scende a quota 1420 m dove si trova la grande Croce che guarda tutta la Ciociaria; ottimo lo sguardo verso il Circeo e il mare (dalla Fontana Santa Serena 1,15 ore - ascesa 360 m - Km 3,4).

Si ritorna indietro fino alla sella con cartello escursionistico e si continua in direzione Ovest seguendo il sentiero segnato delle creste. Si passa sul Monte Salerio, quota 1439 m, e si scende lungamente rimanendo sul facile e panoramico crinale che non ha un andamento lineare. A quota 1250 m la dorsale prende la direzione Sud-Ovest e sembra allontanarsi dal Pian della Croce che abbiamo a destra e che dobbiamo raggiungere. Ci sono due possibilità: la prima è continuare a seguire il sentiero segnato fino a scendere nel vallone sottostante e da li seguire il sentiero di destra che risale la valle e ci riporta nel Pian della Croce e alla Fontana Santa Serena, la seconda è di seguire, da quota 1200 m circa, un evidente sentiero sulla destra (non segnato) che ci riporta direttamente nella radura del Pian della Croce e alla Fontana Santa Serena (tempo di discesa dalla Croce del Monte Gemma 1,30 ore - ascesa 150 m - Km 4,5).

001 - la vecchia fonte sul piazzale della Fontana Santa Serena, quota 1100 m (Supino-Frosinone)

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002 - lapide che ricorda l’inaugurazione della strada Supino-Fontana Santa Serena 15 Agosto 1995

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003 - il piazzale base di partenza delle escursioni, qui termina la strada asfaltata

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004 - indicazioni escursionistiche

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005 - il sentiero ed il Pian della Croce

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006 - il sentiero che a mezza costa aggira un costone secondario

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007 - aggirato il costone si entra nel bosco

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008 - in fondo il Monte Malaina 1480 m, l’anticima è di quota 1469 m

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009 - l’Abisso di Monte Fato, quota 1360 m

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010 - particolare dell’Abisso di Monte Fato

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011 - la sella boscosa, quota 1380 m, tra il Monte Malaina e il Monte Semprevina

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012 - il Pian della Croce e il Monte Gemma visti salendo sul Monte Malaina

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013 - la sella prima dell’ultima salita per il Monte Malaina

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013a - Monte Malaina, quota 1480 m, …la giornata meteo non è delle migliori

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013b - il boscoso Monte Semprevina, quota 1430 m

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014 - la Fontana Santa Serena, quota 1100 m

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015 - particolare dell’Altopiano di Santa Serena (Pian della Croce)

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016 - Croce con altare sul piazzale della Fontana Santa Serena

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017 - la stazione meteorologica, base di partenza della diretta al Monte Gemma

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018 - il bosco da risalire

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019 - particolare del bosco da risalire, percorso ben segnato bianco-rosso

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020 - la sella boscosa finale con indicazioni escursionistiche

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020a - la cima boscosa di Monte Gemma, quota 1457 m

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021 - la Croce di Monte Gemma, quota 1420 m, a sinistra Monte Caccume o Cacume

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021a - uno sguardo sulla Ciociaria (Frosinone)

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022 - particolare della Croce di Monte Gemma

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023 - uno sguardo verso il mare (zona Circeo)

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024 - sul Monte Salerio 1439 m

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025 - scendendo dal Monte Salerio verso il Pian della Croce per il sentiero delle “creste” uno sguardo sul Monte

Malaina a sinistra (1480 m) e sul Semprevina (1430 m) a destra

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026 - la cresta Ovest di Monte Gemma

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027 - uno sguardo alla cresta appena percorsa

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028 - un modo “intelligente” di segnare il percorso

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029 - scendendo per “creste” dal Monte Gemma; in fondo la valle da raggiungere ai piedi del Monte Malaina

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030 - Pian della Croce

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031 - un caratteristico rifugio nell’Altopiano di Santa Serena

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