Percorsi vari

Monte Semprevisa, Monte Capreo, Croce di Capreo

Monte Semprevisa, Monte Capreo, Croce di Capreo

Da Carpineto Romano, località Pian della Faggeta 875 m slm

Nota 1:

Ottima e tranquilla escursione (fatta il 24 Marzo 2013) che permette di raggiungere alcune vette tra le più alte e panoramiche del Gruppo dei Monti Lepini.

Dal Monte Semprevisa, se le condizioni meteo lo permettono, lo sguardo spazia dalla Pianura Pontina al Parco Nazionale del Circeo e alle Isole Ponziane.

Il Monte Capreo prende il nome dalle capre selvatiche di cui un tempo era popolato.

La Croce di Monte Capreo è stata voluta dal Papa Leone XIII per il Giubileo del 1900 (vedi pure Monte Catria). Il Pontefice nacque a Carpineto Romano il 2 Marzo 1810 e il Monte prende anche il nome di Vetta Leone XIII del Capreo. Il monumento s’innalza sopra un edificio a forma di piramide tronca. La Croce in ferro battuto pesa 38 quintali e insieme al basamento raggiunge l’altezza di 20,50 metri ed è visibile a grande distanza.

Altra Croce voluta da Papa Leone XIII, vedi Monte Caccume

Nota 2:

Fare riferimento alla cartina Monti Lepini, scala 1:25000 su base IGM, Edizioni Il Lupo

Tempi e dislivelli:

dal Pian della Faggeta al Semprevisa 2 ore - ascesa 700 m

dal Semprevisa alla Croce del Capreo 1,10 ore - ascesa 150 m

dalla Croce di Capreo all’auto passando per il Monte Capreo 1,30 ore - ascesa 50 m

tempo totale della gita 4,40 ore - ascesa 900 m

Percorso auto:

Dall’autostrada del Sole A1 Roma-Napoli uscire al casello di Colleferro o a quello di Anagni-Fiuggi Terme e seguire le indicazioni per Carpineto Romano. Entrati nel paese, ad una biforcazione, seguire la strada che sale verso il cimitero (indicazioni per Pian della Faggeta) e proseguire fino alla fine della strada asfaltata dove c’è un grosso spiazzo per parcheggiare (circa 7 Km), località la Faggeta (riportata su IGM e su un cartello escursionistico del posto) quota 875 m.

Itinerario:

Parcheggiata l’auto, si torna indietro di qualche metro per prendere la sterrata a monte, direzione Ovest (sinistra). Compiuto il primo tornante si continua a seguire la strada ancora per qualche centinaio di metri per poi abbandonarla e imboccare un sentiero a destra (Ovest) 10 minuti dalla partenza.

Il sentiero, segnato molto bene, serpeggia tra radure, roccette e rado bosco per poi entrare nell’evidente valle boscosa che si ha di fronte. Con salita costante, rimanendo quasi sempre nel fondo, si giunge presso il serbatoio Acqua Mezzavalle, acqua non potabile (quota 1220 m, 45 minuti dall’auto).

Si continua a salire sempre nella stessa direzione (Ovest) uscendo su un ampia radura e raggiungendo un valico, quota 1330 m, 15 minuti dalla cisterna. Si segue il sentiero di sinistra (Sud) che a mezza costa e quasi in piano, in 15 minuti, raggiunge la località Sella, quota 1335 m. Qui ci si congiunge alla via che sale dal versante opposto (Bassiano), buona è la vista sul Circeo e il mare.

Ora la mulattiera sale ripida in direzione Sud-Est passando prima su un terreno sassoso, poi nel bosco (Pozzo della Neve) ed infine raggiunge la caratteristica cresta che precipita a Sud con strati di roccia a gradini. Un ultimo saliscendi ci porta sulla vetta del Semprevisa 1536 m (2 ore dalla partenza - ascesa 700 m).

Ritornati al valico di quota 1330 m (per la stessa via) 30 minuti, si sale in direzione Nord seguendo un evidente sentiero. Su una roccia c’è l’indicazione, freccia nera, per il Monte Capreo. A quota 1412 m la mulattiera cambia direzione e va verso Nord-Ovest passando sotto i balzi rocciosi del Monte Capreo (1471 m) che saliremo al ritorno.

(E’ da notare che sulla cartina IGM il Monte Capreo è riportato con il nome di Monte Caprea di quota 1430 m, cima boscosa di scarsa rilevanza, la vera vetta è quella di quota 1471 m). Più avanti, quota 1420 m, 15 minuti dal valico di quota 1330 m, la via piega verso Nord (destra) e raggiunge la cresta, in questo tratto boscosa.

Con una leggera deviazione verso sinistra si tocca la quota pietrosa e panoramica di 1442 m da dove si vede la grossa Croce di Capreo (fino a questo momento nascosta da dossi e dalla vegetazione). Ancora nel bosco in leggera discesa, si passa accanto ad un pozzo-grotta recintato e si arriva alla Croce di Capreo 1420 m (40 minuti dal valico di quota 1330 m - ascesa 150 m), ottimo panorama su Carpineto Romano.

Al ritorno dalla Croce, giunti sulla dorsale Nord-Ovest del Capreo la si risale fin sulla vetta per poi scendere dall’altra parte, direzione Sud, fino ad intercettare il sentiero percorso all’andata che ci riporta prima al valico di quota 1330 m e poi all’auto (1,30 ore dalla Croce - ascesa 50 m)

001 - località La Faggeta (Pian della Faggeta) 875 m

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002 - cartello escursionistico vicino al parcheggio

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003 - la sterrata da imboccare, in fondo si nota la valle che bisogna risalire

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004 - Pian della Faggeta vista salendo sul Monte Semprevisa

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005 - il sentiero serpeggia tra radure, roccette e rado bosco

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006 - poi entra nell’evidente valle boscosa che si ha di fronte

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007 - nella valle ci sono ancore macchie di neve

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008 - la cisterna Acqua Mezzavalle, 1220 m, acqua non potabile

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009 - un albero caduto durante le bufere invernali

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010 - valico di quota 1330 m

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011 - località Sella 1335 m, punto d’incontro con il sentiero che sale dal versante del mare (Bassiano)

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012 - dalla località Sella (1335 m) uno sguardo verso il mare, purtroppo la foschia l’ha fatta da padrone

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013 - località Sella e Monte Ardicara

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014 - ancora uno sguardo verso il mare e le ultime propaggini dei Lepini ad Ovest

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015 - dalla Sella salendo verso il Semprevisa

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016 - località Pozzo della Neve

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017 - salendo sul Monte Semprevisa

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018 - in fondo a sinistra Monte Ardicara e a destra Monte Capreo

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019 - la parte rocciosa del Semprevisa

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020 - la cresta del Semprevisa

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021 - la caratteristica dorsale del Semprevisa

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022 - ancora uno sguardo verso il mare con la speranza che la foschia sparisca

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023 - in vista della vetta del Semprevisa

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024 - Monte Semprevisa 1536 m

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025 - la vetta del Semprevisa, il Monte Ardicara a sinistra e il Capreo a destra

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026 - sulla vetta del Semprevisa 1536 m

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027 - particolare della Croce di vetta martoriata dal vento

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028 - salendo dal valico di quota 1330 m alla Croce del Capreo

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029 - le roccette del Monte Capreo 1471 m

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030 - si attraversa lungamente un bosco

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031 - con una leggera deviazione verso sinistra si tocca la quota pietrosa e panoramica di 1442 m da dove

si vede la grossa Croce di Capreo

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032 - la Croce di Capreo

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033 - ancora c’è da attraversare una parte di bosco per giungere presso la grossa Croce

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034 - un pozzo-grotta molto profondo

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035 - in vista della Croce di Capreo 1420 m

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036 - la Croce di Monte Capreo è stata voluta dal Papa Leone XIII per il Giubileo del 1900

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037 - il Monte prende anche il nome di Vetta Leone XIII del Capreo

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038 - all’interno dell’edificio a forma di piramide tronca che sostiene l’enorme Croce

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039 - Carpineto Romano

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040 - particolare di Carpineto Romano

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041 - Il monumento s’innalza sopra un edificio a forma di piramide tronca.

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042 - La Croce in ferro battuto pesa 38 quintali e insieme al basamento raggiunge l’altezza di 20,50 metri ed

è visibile a grande distanza.

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 043 - particolare della Croce del Capreo, quota 1420 m

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044 - il Monte Semprevisa visto dal Monte Capreo 1471 m

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