Tappa n. 019b - Cammino di Francesco: Poggio Moiano-Toffia-Abbazia di Farfa - variante

La Via di Roma

La Via Francigena di San Francesco

Cammino di Francesco

Poggio Moiano-Toffia-Abbazia di Farfa

Tempo complessivo  5 ore - ascesa 400 m - discesa 660 m - Km 21. Traccia GPX

Itinerario:

Dalla Piazza Vittorio Emanuele di Poggio Moiano (quota 500 m) si segue Via Torrione lasciando sulla destra il palazzo municipale e la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista. Si scende lungo le stradine del borgo medievale passando accanto ad una fontana con vasche e ad un antico fontanile.

Giunti nel Fosso della Mola, quota 405 m, lo si traversa su un caratteristico ponticello ad un’arcata (i segni giallo-blu del Cammino non mancano e sono di conforto); dall’altra parte si sale ripidamente su un sentiero cementato fino a le Piana, quota 490 m (un esteso altopiano boscoso dove ci sono dei fabbricati rurali e delle ville).

Ad un bivio con una strada sterrata più ampia si prosegue dritti, si passa accanto ad una fattoria e all’incrocio successivo si prende a destra. Ad una biforcazione si trascura la strada di destra che porta alle cave di Poggio Moiano (visibili dal paese); poco più avanti si tralascia una strada a sinistra e al trivio dopo si prende a sinistra.

Sempre avanti sulla strada principale, trascurando altre diramazioni a destra e a sinistra, fino ad un ennesimo incrocio dove si gira a destra. Ignorando ancora tutte le biforcazioni secondarie, passando tra le piantagioni di olive, si arriva al termine della via nel punto d’incrocio con una larga strada brecciosa, quota 480 m, a destra c’è un grande casale diruto con un prato dove pascolano pecore ed altri animali da allevamento (1 ora - ascesa 150 m - discesa 150 m - Km 4).

Qui il Cammino di Francesco si divide: in direzione Sud (sinistra) si sale verso San Paolo Alto proseguendo poi per Ponticelli di Scandriglia (vedi Tappa n 019), in direzione Nord (destra) si va verso l’Abbazia di Farfa, dove siamo diretti. Da questo punto in poi fino all’Abbazia di Farfa (Tappa 19b) e dall’Abbazia di Farfa ad Acquaviva di Nerola (Tappa 19c) non ci sono più segnali giallo-blu.

Prendiamo a destra, si passa accanto alla Fonte Notari (quota 441 m) e dopo aver percorso 1,6 Km si gira a sinistra su Via delle Cave. La si percorre tutta fino alla località Osteria Nuova (quota 400 m) dove si attraversa, su un ponte, la Strada Statale n. 4 Via Salaria. Si prosegue per 400 metri sulla Via Mirtense per poi girare a sinistra in Via Scalette, all’altezza della Chiesa e della Grotta dei Massacci (monumentale tomba d’età romana risalente al II sec. d.C. inglobata in un casale).

La stretta strada asfaltata corre quasi parallela alla Statale per circa 1,5 Km fino ad incrociare la Via Farense (strada alberata con grandi pini) che si segue a destra. Percorsi 700 metri si gira a sinistra in Via Longarina; più avanti si attraversa la Strada Statale con un sottopasso e al bivio successivo si va a destra incontrando nuovamente la Via Salaria Vecchia. Si arriva così, dopo 1,5 Km da quando abbiamo lasciato la Via Farense, ad un nuovo sottopasso.

Alla biforcazione, subito dopo oltrepassata la Via Salaria, si va a sinistra (a destra c’è l’indicazione per Toffia); al quadrivio successivo si va a destra in discesa su una strada larga ma sconnessa, un tempo asfaltata e ora con numerose buche tutte cementate. La via prende il nome di Strada Comunale Carlo Corso e porta ad un fontanile, Fonte Nocera, quota 329 m, che si trova vicino al Casale Carlo Corso (dal punto dove il Cammino di Francesco si divide 2 ore - ascesa 100 m - discesa 250 m - Km 8,6).

Si prosegue in direzione Ovest su un fondo stradale buono, trascurando tutte le deviazioni a destra e a sinistra, dopo 2,8 Km ci si immette sulla Strada Provinciale 41, Via Farense, che si segue a destra. In breve si giunge nel paese di Toffia, quota 304 m, dove conviene visitare il borgo medievale entrando dall’arco d’ingresso; da vedere la chiesa Madonna di Loreto e Santa Maria Nova situata sul punto più elevato della cittadina (dalla Fonte Nocera 50 minuti - ascesa 50 m - discesa 80 m - Km 3,7).

Usciti dall’arco d’ingresso del paese si prende a sinistra Via Giacomo Matteotti. La carreggiata scende ripida fino ad incrociare la Strada Comunale di Farfa che si prende a sinistra. Ancora in discesa (direzione Ovest) fino ad attraversare il Fosso Riana e proseguire sul lato destro del torrente. Quando la strada asfaltata compie un tornante a sinistra, si segue a destra una sterrata (la strada asfaltata dopo il tornante termina). Da Toffia 30 minuti - ascesa 30 m - discesa 160 m - Km 2.

Si passa accanto ad un campo di calcio che si lascia a sinistra e si entra in una macchia di bosco misto. Dopo 10 minuti si giunge ad un bivio, si trascura la strada di sinistra che va in netta discesa e si prosegue a destra passando accanto ad una staccionata con cancello che si lascia a destra. Più avanti si superano dei tratti fangosi, poi si costeggia un campo erboso e ci si avvicina al Torrente Riana nel punto dove c’è un bivio.

Si lascia la sterrata principale che continua a destra per guadare o scavalcare il rio grazie ad uno stretto ponte di ferro. Un ultimo tratto, in salita, su una sterrata dissestata fino ad un incrocio dove si va a sinistra e si arriva all’ingresso del borgo di Farfa e all’Abbazia, quota 200 m (dal campo sportivo 35 minuti - ascesa 80 m - discesa 20 m - Km 2,4).

cartina 1-3

000 cartina 1-3

cartina 2-3

000 cartina 2-3

cartina 3-3

000 cartina 3-3

001 - campanile della chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, Poggio Moiano

001

002 - scultura in travertino nella Piazza Vittorio Emanuele di Poggio Moiano

002

003 - antica edicola sacra, Poggio Moiano

003

004 - uno scorcio di Poggio Moiano

004

005 - ponte sul Fosso della Mole, Poggio Moiano

005

006 - Poggio Moiano visto da “le Piana”

006

007 - una delle tante biforcazioni

007

008 - …a destra c’è un grande casale diruto con un prato dove pascolano pecore ed altri animali da allevamento…

Qui il Cammino di Francesco si divide…

008

009 - la larga strada brecciosa che porta verso l’Abbazia di Farfa

009

010 - Fonte Notari

010

011 - verso Osteria Nuova, frazione del comune di Poggio Moiano

011

012 - uno scorcio di Osteria Nuova (Poggio Moiano)

012

013 - …Osteria Nuova (quota 400 m) dove si attraversa, su un ponte, la Strada Statale n. 4 Via Salaria….

013

014 - …Si prosegue per 400 metri sulla Via Mirtense per poi girare a sinistra in Via Scalette, all’altezza della Chiesa

e della Grotta dei Massacci…

014

015 - …Via Farense (strada alberata con grandi pini)…

015

016 - …Percorsi 700 metri (della Via Farense) si gira a sinistra in Via Longarina…

016

017 - si passa tra oliveti e campi arati

017

018 - una fontana prima di un sottopasso della Strada Salaria

018

019 - dopo il sottopasso si va a sinistra

019

020 - al successivo bivio si va a destra

020

021 - pecore al pascolo in Sabina

021

022 - …strada larga ma sconnessa, un tempo asfaltata e ora con numerose buche tutte cementate…

022

023 - Fonte Nocera

023

024 - strada asfaltata stretta ma poco trafficata

024

025 - in vista della chiesa di Santa Maria Nova, Toffia

025

026 - il paese di Toffia

026

027 - l’arco d’ingresso del paese di Toffia

027

028 - la chiesa Madonna di Loreto, Toffia

028

029 - una edicola sacra in una via del paese di Toffia

029

030 - la Chiesa di Santa Maria Nova, Toffia

030

031 - al centro della foto l’Abbazia di Farfa

031

032 - Toffia visto dal Fosso Riana

032

033 - …Quando la strada asfaltata compie un tornante a sinistra, si segue a destra una sterrata

(la strada asfaltata dopo il tornante termina)….

033

034 - …Dopo 10 minuti si giunge ad un bivio, si trascura la strada di sinistra che va in netta discesa e si

prosegue a destra passando accanto ad una staccionata con cancello…

034

035 - …Più avanti si superano dei tratti fangosi…

035

036 - Torrente Riana, si può guadarlo o scavalcarlo grazie ad uno stretto ponte che si trova poco più a

destra della foto

036

037 - lo stretto ponte sul Torrente Riana

037

038 - Ingresso di Farfa

038

039 - il caratteristico campanile dell’Abbazia

039

040 - una fontana

040

041 - uno stemma nel piazzale d’ingresso dell’Abbazia

041

042 - Farfa

042

043 - l’ingresso dell’Abbazia

043

044 - alcuni pellegrini in visita all’Abbazia

044

045 - la facciata della chiesa dell’Abbazia

045

046 - San Benedetto, Patrono d’Europa

046

047 - un benefattore, statua posta su uno dei piazzali dell’Abbazia

047

048 - l’interno della chiesa

048

049 - presepe nella chiesa dell’abbazia

049

050 - l’altare della chiesa

050