Appennino oltre i 2000 metri

La Magnola-Cima Costa della Sentina-La Sentinella, Cima di Roscia Grande; (giro ad anello) salita per il Vallone della Sentina, discesa per la Valle della Genzana e Majelama

La Magnola (Monti della Magnola)

Cima Costa della Sentina - La Sentinella

Cima di Roscia Grande o Cimata dei Campi della Magnola

giro ad anello: salita per il Peschio Rovicino e il Vallone della Sentina,

discesa per la Valle della Genzana e la Valle Majelama

Introduzione:

Eccezionale panorama sulla Piana di Avezzano, sulla Valle della Genzana, sulla Valle il Bicchero e la Valle Majelama

tempo totale del giro 7 ore - ascesa 1250 m - Km 18 - Traccia GPX

tempo di salita: dalla località “Valle Terra Nera”, quota 1132 m, per il Peschio Rovicino, Vallone della Sentina, Cima Costa della Sentina 1844 m, Rifugio Magrini o Gigi Panei 2178 m (la Sentinella), La Magnola o Monti della Magnola 2220 m: 3,30 ore - ascesa 1200 m - Km 7

tempo di discesa: passando per la Cima di Roscia Grande o Cimata dei Campi della Magnola 2172 m, Vado di Roscia Grande 2042 m, Stazzo Genzana 1880 m, Valle della Genzana, Valle Majelama: 3,15 ore - ascesa 50 m - Km 11

Escursione effettuata a fine Agosto 2015 (foto da 001 a 033)

Ultima ricognizione Febbraio 2019 (foto da 034 a 043) 

Fare riferimento alle seguenti cartine:

“Velino - Sirente, scala 1:25000, Fronte Retro, Edizioni il Lupo”

“I SENTIERI MONTANI DELLA PROVINCIA DELL’AQUILA, 1 GRUPPO VELINO - SIRENTE, scala 1:25000, S.E.L.C.A. Firenze”

altri itinerari:

Cima di Roscia Grande-Monti della Magnola-La Sentinella-Costone della Cerasa: dal Piano del Ceraso per il Vado del Ceraso

Monti della Magnola-Monte Sentinella-Cima di Roscia Grande: seguendo le piste da sci della Magnola

Percorso auto:

Dall’autostrada A25 Torano-Avezzano-Chieti-Pescara si esce al casello di Magliano dei Marsi. Dal paese seguire le indicazioni per Ovindoli (Altopiano delle Rocche); al bivio per Massa d’Albe si va a destra e all’incrocio successivo a sinistra per Forme.

Superata la prima parte del paese (rettilineo), si giunge in una piccola piazza (di fronte si nota la caratteristica facciata bianca della chiesa di San Teodoro).

Si lascia la strada principale e si gira a sinistra (l’edificio sacro rimane a destra), si passa accanto alla birreria-trattoria Gino e si continua dritti lungo la stretta via asfaltata “Via Valle Lama”.

Usciti dall’abitato si percorrono circa 3 Km fino alla fine dell’asfalto, località “Valle Terra Nera” (paese frazione Forme-comune Massa d'Albe-L'Aquila); sulla destra partono i sentieri segnati dal CAI, qui si parcheggia, quota 1132 m.

Descrizione:

Si inizia a salire a serpentina sul ripido costone del Peschio Rovicino, direzione Nord-Est. A quota 1380 m si fa un traverso a destra per entrare e risalire il Vallone della Sentina.

Raggiunta l’evidente sella (1740 m - 1,30 ore), si lascia momentaneamente il sentiero per salire, in direzione Sud Sud-Ovest, la Costa della Sentina fino sulla vetta (1844 m) e ancora più avanti fino ad una cima secondaria dove c’è una piccola Croce, che guarda la Piana di Avezzano, visibile all’ultimo momento (fin qui 1,45 ore - ascesa 720 m - Km circa 3,5).

Ritornati sulla sella (1740 m) si riprende il sentiero che sale a mezza costa in direzione Sud-Est; raggiunto un visibile dosso (1920 m) si possono scegliere due possibilità.

La prima; dal dosso si scende, per poche decine di metri, in direzione Est e si piega a sinistra entrando nella parte alta del Vallone Incacchiato. Lo si segue in direzione Nord-Est (tracce di sentiero) fino a quota 2160 m dove si cambia direzione (Nord-Ovest) sinistra, raggiungendo in pochi minuti il Rifugio Magrini o Gigi Panei, località La Sentinella, quota 2178 m.

La seconda: dal dosso si segue l’ampia cresta in direzione Nord fino a quota 2075 m dove si piega a destra (Nord-Est) e si raggiunge il visibile Rifugio Magrini o Gigi Panei (località La Sentinella) 2178 m.

Dal Rifugio si attraversa il prato in direzione Est e si sale sul punto più alto, Monti della Magnola 2220 m (3,30 ore - ascesa 1200 m - Km 7).

Al ritorno si percorre, in direzione Nord, il filo di cresta che ad Est precipita sui Campi della Magnola. Cosi si sale sulla Cima di Roscia Grande o Cimata dei Campi della Magnola 2172 m (25 minuti - ascesa 50 m).

Ancora avanti e prima di giungere sul Vado di Roscia Grande si segue una vecchia sterrata a sinistra che ci porta presso lo stazzo Genzana (1880 m - 35 minuti).

Si continua in discesa verso l'imbuto della Valle della Genzana, si può andare a sinistra o a destra dell’impluvio, alla fine, prima che questa inizia a stringersi, i sentieri si riuniscono.

Si scende sulla sinistra orografica su una mulattiera ripida e pietrosa, poi si attraversa il fosso e si rimane sulla destra dove le difficoltà aumentano perché ci sono dei piccoli tratti esposti a sinistra, infine si intercetta, a quota 1420 m, il sentiero che percorre la Valle Majelama (1,15 ore dallo stazzo).

Si va a sinistra (Sud) percorrendo un bel sentiero che attraversa il bosco di fondovalle e dopo 1 ora si chiude il giro presso l’auto.

cartina 1-3

1-3 La Magnola

cartina particolare 2-3

2-3 La Magnola

cartina particolre 3-3

3-3 La Magnola

001 - il costone del Peschio Rovicino

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002 - segnaletica

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003 - il Rifugio Casale da Monte e il Monte Cafornia

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004 - un’immagine sacra salendo sul Peschio Rovicino

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005 - risalendo il Vallone della Sentina

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006 - risalendo il Vallone della Sentina

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007 - risalendo il Vallone della Sentina

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008 - risalendo il Vallone della Sentina

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009 - la Costa della Sentina

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010 - dalla Costa della Sentina vista della Valle il Bicchero, la Costa Stellata a destra e la

Cima della Selva del Coco a sinistra (2112 m)

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011 - dalla Costa della Sentina vista della Valle del Bicchero, la Costa Stellata e la Valle della Genzana

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012 - dalla Costa della Sentina uno sguardo verso Avezzano

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013 - dalla Costa della Sentina uno sguardo verso Magliano dei Marsi

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014 - sulla Costa della Sentina (anticima Sud, 1813 m) vista del Cafornia e della Cima della Selva del Coco

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015 - la Sentinella e il Rifugio Magrini o Gigi Panei, 2178 m

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016 - il Rifugio Magrini o Gigi Panei, 2178 m

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017 - Monti della Magnola 2220 m

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018 - Monti della Magnola e il Gran Sasso

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019 - Cima di Roscia Grande o Cimata dei Campi della Magnola 2172 m

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020 - Ovindoli e gli impianti sciistici della Magnola

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021 - il Vado di Pezza, il Piano di Pezza e il Piano del Ceraso

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022 - la Costa Stellata e lo stazzo della Genzana

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023 - lo stazzo della Genzana

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024 - lo stazzo della Genzana, i cavalli cercano l’ombra

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025 - la Valle della Genzana

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026 - la Valle della Genzana

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027 - dalla Valle della Genzana vista della Cima della Selva del Coco

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028 - un tratto della via di discesa della Valle della Genzana, ripida, pietrosa ed esposta a sinistra

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029 - dalla Valle della Genzana vista del punto di incontro tra la Valle Majelama (a sinistra) e

la Valle del Bicchero a destra

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030 - la Valle Majelama

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031 - edicola sacra lungo la Valle Majelama

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032 - l’uscita della Valle Majelama

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033 - l’inizio della Valle Terra Nera

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foto da 034 a 043 scattate durante un'escursione invernale (Febbraio 2019)

034 - salendo verso La Magnola dal Peschio Rovicino in inverno (Febbraio 2019)

 

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035 - il Monte Cafornia e al centro la Valle il Bicchero

 

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036 - in vista del Rifugio Italo Magrini o Gigi Panei

 

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037 - Rifugio Magrini località La Sentinella 2178 m

 

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038 - dal Rifugio Magrini vista del Monte La Magnola 2220 m

 

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039 - la Croce di Monte Magnola

 

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040 - uno strano fenomeno; doppia croce: una di ferro e l’altra di ghiaccio

 

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041 - particolare della Croce di vetta (Febbraio 2019)

 

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042 - la Croce della Magnola e, in fondo, il Gran Sasso

 

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043 - i Campi della Magnola (piste da sci)

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