Appennino oltre i 2000 metri

Punta Trento, Punta Trieste; dal Valico della Chiesola di Lucoli, Campo Felice

Punta Trento, Punta Trieste

dal Valico della Chiesola di Lucoli, Campo Felice

Introduzione:

Tempi:

dalla Chiesola di Lucoli alla Punta Trieste - 3,45 ore - ascesa 900 m - Km circa 13

ritorno (stessa via) 3,30 ore - ascesa 300 m circa - Km 13

Percorso auto:

Dalla Strada dei Parchi, Autostrada A24 Roma-L’Aquila-Teramo si esce al casello di Campo Felice e si prosegue verso la stazione sciistica.

Cinquecento metri prima di superare il Valico della Chiesola di Lucoli, si parcheggia su un grande spiazzo a destra, quota 1625 m.

Descrizione:

A piedi si prende la sterrata che costeggia, tenendolo a destra, il Prato Capito e che conduce, in discesa, ai Prati di Cerasolo.

Giunti al primo bivio (quota 1600 m - 10 minuti dall’auto) si abbandona la via principale e si va a sinistra su uno stradino che porta nella Valle di Morretano. La lunga depressione è chiusa a sinistra (senso di marcia) dalla dorsale Monte Fratta-Monte Cornacchia-Monte Puzzillo e a destra dalla cresta della Torricella e del Monte Morretano.

Usciti dal bosco, quota 1820 m circa, si prosegue nella conca fino a raggiungere il Passo del Morretano, quota 1983 m - 1 ora dal bivio.

Si continua in direzione Ovest lungo un’evidente traccia che scavalca, a quota 2050 m, la dorsale tra la Torricella e il Monte Morretano e scende dall’altra parte, a mezza costa, in direzione Sud, fino a raggiungere il Passo della Torricella, quota 2039 m (20 minuti).

Si va giù nella Valle del Puzzillo (direzione Sud) seguendo tracce di sentiero, comunque bisogna intercettare l’evidente strada di fondo valle il più a destra possibile, via sterrata di servizio al Rifugio Vincenzo Sebastiani.

Cercando di non perdere parecchia quota, raggiunta la carreggiata (quota 1950 m circa) la si segue in salita fino al Rifugio Vincenzo Sebastiani, quota 2102 m - 50 minuti

Si continua sul sentiero che aggira da Est la quota 2271 m del Costone, senza perdere quota (il tracciato rimane in alto a mezza costa ed è evidente) si sale sulla dorsale Sud del Costone, si piega a Sud-Est, si supera il Colle dell’Orso e si ascende sulla Punta Trento, 2243 m - 45 minuti.

Si prosegue, in discesa, lungo la cresta in direzione Sud-Est, all’inizio si rimane un po a destra dello spartiacque, poi, per superare delle rocce, si va a sinistra e infine si raggiunge la massima depressione che separa le due montagne, quota 2140 m.

Un’evidente traccia sul costone Sud-Ovest raggiunge la cresta tra la Punta Trieste e Capo di Pezza, poco prima si piega a sinistra e si sale sulla vetta, 2230 m - 35 minuti.

Stessa via al ritorno.

001 - Valle di Morretano visto dal Passo del Morretano, quota 1983 m

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002 - la traccia che scavalca, a quota 2050 m, la dorsale tra la Torricella e il Monte Morretano e scende

dall’altra parte, a mezza costa, in direzione Sud, fino a raggiungere il Passo della Torricella

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003 - da sinistra; Murolungo, Punta dell’Uccettù, Cima Zis, Monte Morrone

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004 - Passo della Torricella 2039 m visto scendendo nella Valle del Puzzillo

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005 - Passo della Torricella (a sinistra) visto dalla Valle del Puzzillo

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006 - il Costone

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007 - in primo piano la Cimata di Puzzillo, dietro, la Cimata di Pezza

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008 - il Rifugio Vincenzo Sebastiani al Colle di Pezza, 2102 m

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009 - Colle dell’Orso

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010 - Punta Trento 2243 m

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011 - sulla Punta Trento 2243 m

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012 - dalla Punta Trento vista del Costone Vetta Orientale 2271 m

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013 - dalla Punta Trento vista della Punta Trieste 2230 m

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014 - la cresta tra la Punta Trento e Punta Trieste

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015 - Capo Pezza e Piano di Pezza

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016 - verso la Punta Trieste

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017 - la massima depressione tra la Punta Trento e la Punta Trieste

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018 - salendo sulla Punta Trieste

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019 - Punta Trieste 2230 m

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020 - dalla Punta Trieste, vista della Punta Trento e del Costone Vetta Orientale

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021 - il Monte Velino visto dalla Punta Trieste

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022 - la fine dei cartelli escursionistici non adatti all’alta quota

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023 - bivio Punta Trento, qui ho trovato un pezzo di una vecchia Croce posta dal CAI di Rieti

il giorno 11 Agosto 1955

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024 - particolare della vecchia Croce

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025 - la vecchia Croce

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026 - non si conosce il luogo preciso dove fu collocata

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027 - 21 Ottobre 2014, il giorno del recupero della Croce con Giuseppe Tuccillo

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