Appennino oltre i 2000 metri

Monte Viglio; dal Valico di Serra Sant'Antonio

 

Monti Viglio-Gendarme del Viglio-Monte I Cantari

dal Valico Serra Sant'Antonio

Introduzione:

Facile itinerario lungo una cresta che un tempo faceva da confine tra il Regno delle Due Sicilie e lo Stato Pontificio, ancora si trovano dei caratteristici termini. 

Durante tutta la gita ottima vista sul Monte Cotento che domina la località sciistica di Campo Staffi.

tempo di salita: 2,30 ore - ascesa 700 m - Km 6,5 - Traccia GPX

tempo di ritorno per la stessa via: 2 ore - Km 6,5

le foto dal numero 001 al numero 014 sono di un'escursione di Giugno 2005

le foto dal numero 015 al numero 040 sono di una ricognizione di Marzo 2019

altre escursioni:

Monte Viglio-I Cantari-Gendarme del Viglio: da Meta per la Ravara-Peschie Merundi-Belvedere-Bocchetta del Viglio-Valico dell'Arsiccia

Nota:

Il gruppo dei Monti Simbruini è una lunga e complessa catena che confina con le province di Roma, Frosinone, L'Aquila e Rieti.

Comprende alcuni sottogruppi; Monti Ernici, Monti Cantari, Monti Carseolani.

Data la mancanza di veri e propri punti di confine evidenti, tra i vari monti in oggetto, non è sbagliato chiamare tutto il sistema montuoso con il nome Simbruini.

fare riferimento alla cartina "I SENTIERI MONTANI DELLA PROVINCIA DELL'AQUILA, 5, I MONTI ERNICI E LA VALLE ROVETO, scala 1.25000, S.E.L.C.A. Firenze"

Accesso Auto:

Ci sono due possibilità per raggiungere il Valico di Serra Sant'Antonio, base di partenza dell’escursione: da Nord e da Sud-Ovest.

Da Nord (versante abruzzese-aquilano), autostrada A24 Roma-Pescara, uscita Avezzano, strada Avezzano-Sora-Cassino uscita Capistrello, strada Capistrello-Campo Staffi, 3 Km prima di Campo Staffi si arriva al Valico di Serra Sant'Antonio dove c'è pure il bivio per Filettino.

Di solito, durante il periodo tardo autunno-inverno-primavera, la strada Capistrello-Campo Staffi è chiusa al traffico a causa delle forti nevicate.

Ultimamente è chiusa al traffico anche in estate per lavori in corso, in realtà si transita, dei lavori neanche l'ombra.

La carrabile però passa, in alcuni tratti, sotto rocce altissime, strapiombanti e non compatte, c'è serio pericolo di rimanere schiacciati da un masso ed ecco che Ponzio Pilato, di turno, si è lavato le mani….se succede qualcosa son…..cavoli di chi ci capita.

Da Sud-Ovest (versante laziale-romano-frosinate), autostrada A24 Roma-Pescara uscita Vicovaro-Mandela, strada per Subiaco, Altipiani di Arcinazzo, Trevi nel Lazio, Filettino, Valico Serra Sant'Antonio (Campo Staffi). Oppure autostrada A2 Roma-Napoli, uscita Anagni, Fiuggi, Altipiani di Arcinazzo, Trevi nel Lazio, Filettino, Valico Serra Sant'Antonio dove si parcheggia.

Descrizione:

Lasciata l'auto al Valico si prende una sterrata direzione Sud-Est, si incontra subito un bivio, andare a destra in salita.

Dopo poco più di 1 Km si effettua una curva a sinistra e subito dopo una a destra, quota 1650 m circa; in questo punto salendo la comoda scarpata si entra in un pianoro erboso dove si trova ritto il cippo n° 259, quota 1657 m, (vedi introduzione).

Ripresa la sterrata e percorso 1 Km si arriva nei pressi della Fonte della Moscosa che si trova alcuni metri in basso a destra (quota 1616 m, 30 minuti dal Valico).

Si segue il sentiero segnato direzione Sud-Est che risale un vallone caratterizzato da radure e grandi alberi fino a raggiungere il crinale dove si trova una Croce e una statua sacra che rappresenta la Madonna, Vado della Moscosa o Belvedere, quota 1780 m; ottima la vista sulla Val Roveto, Civitella Roveto e alcuni monti del P.N.A.L.M. (Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise).

Ora si segue il crinale in direzione Sud, si supera Monte Piano 1838 m e sempre in salita, con lunghi rettilinei a mezza costa e poi a tornanti, si raggiungono in sequenza le elevazioni dei Cantari di quota 1992, 2050, 2088m. Sulla cima di quota 2088 m è stata posta, di recente (anno 2012), una grande statua sacra che raffigura San Giovanni Battista protettore di Civitella Roveto.

Dalla quota 2088 m guardando, a Sud-Ovest, il versante Est della cima più alta dei Cantari (2103 m) si nota, a circa cinquanta metri dalla vetta, il cippo n 252, che si trova atterrato a quota 2081 m.

Raggiunto e fatte le immancabili foto in pochi minuti si sale sul punto più alto, Monte i Cantari 2103 m, dove si ha un ottimo panorama sul Gendarme del Viglio e sullo stesso Monte Viglio.

Si continua in forte discesa in direzione Sud fino ad una sella (quota 2045 m) e poi in salita fin sotto il torrione del Gendarme che si risale con alcuni passi di I, quota 2113 m.

Per chi non vuole fare la breve arrampicata per salire il Gendarme c'è un'altra possibilità: raggiunta la sella di quota 2045 m si abbandona la via di cresta e si scende sulla destra di una decina di metri per prendere un evidente sentiero. Questo in discesa, sempre in direzione Sud, aggira sulla destra lo sperone roccioso del torrione e risale dall'altra parte su un pietraio fino a raggiungere la sella tra il Gendarme e il Monte Viglio; con facile salita in direzione Nord (sinistra) si tocca la vetta del Gendarme 2113 m.

Dal Gendarme non rimane altro che percorrere la panoramica ed affilata cresta in direzione Sud fino alla Croce di vetta del Monte Viglio quota 2156 m. Poco più in basso, nell'anno 2011, è stata posta una grande statua sacra che raffigura la Madonna del Monte Viglio

Nella valletta sottostante la cima del Viglio, chiamata Fossa Comune, c'è ritto e visibilissimo dalla Croce il cippo n 249 (quota 2135 m), accanto, a non più di 6 metri, il grosso basamento che faceva corpo unico con il cilindro.

Proseguendo di un centinaio di metri verso Sud-Ovest si trova atterrato il cippo n 248 (quota 2141 m) con accanto (a non più di una decina di metri, quota 2138 m) un termine senza insegne.

Tempo di salita 2,30 ore - ascesa totale 700 m - discesa, per la stessa via, 2 ore.

cartina

Monte Viglio-Gendarme del Viglio-I Cantari

001 - salita sul Monte Viglio dal Valico della Serra, passando per la Fonte della Moscosa, quota 1616 m

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002 - Fonte della Moscosa quota 1616 m, salendo sul Monte Viglio

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003 - la Croce e la statua della Madonna che si affacciano dalla cresta del Viglio nella Valle Roveto,

Vado della Moscosa, quota 1780 m

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004 - sul crinale a Nord di Monte Piano salendo dalla Fonte della Moscosa sul Viglio

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005 - salendo sul Viglio vista di Campo Staffi con il Monte Cotento, la seggiovia Val Granara e la pista Vallone

005

006 - salendo sul Monte Viglio, la cresta dei Cantari

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007 - salendo sul Viglio vista della Vetta dei Cantari1 2103 m il Gendarme 2113 m e il Monte Viglio 2156 m

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008 - dalla Vetta dei Cantari1 2103 m vista del Gendarme, Monte Viglio e in fondo Campo Catino

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009 - la Vetta del Viglio 2156 m

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010 - dalla Vetta del Viglio 2156 m vista di Campo Staffi

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011 - il Gendarme e i Cantari visti dalla Vetta del Viglio 2156 m

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012 - cresta Sud Ovest del Monte Viglio e Campo Catino

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013 - Giuseppe sulla Vetta del Viglio 2156 m

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014 - Giuseppe sul pianoro sottostante la vetta del Monte Viglio

014

Ricognizione di inizio Aprile 2019 - foto dal numero 015 al numero 040

015 - Valico Serra Sant’Antonio; dal 2013 una parte del sentiero che porta sul Monte Viglio e

precisamente quello che partendo dalla strada arriva alla Fonte della Moscosa e poi sale fino

al Vado della Moscosa è stato intitolato al Papa Giovanni Paolo II

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016 - particolare della lapide che ricorda il nome del sentiero

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017 - cartello informativo

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018 - Termine (Cippo) di confine numero 259, tra il Regno delle Due Sicilie e lo Stato

Pontificio sommerso dalla neve

018

019 - Cippo numero 259 liberato in parte dalla neve

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020 - si riconosce il Giglio del Regno delle Due Sicilie

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021 - la Fonte della Moscosa

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022 - salendo verso il Belvedere (Valle della Moscosa)

022

023 - il Belvedere

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024 - I Cantari

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025 - salendo verso quota 2088 dei Cantari

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026 - la statua sacra di San Giovanni Battista

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027 - particolare della statua di San Giovanni Battista; a sinistra il Pizzo Deta

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028 - una lapide nei pressi della statua di San Giovanni Battista

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029 - lapide che ricorda la data di posa dell’opera

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030 - I Cantari 2103 m

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031 - il Viglio ed il Gendarme del Viglio

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032 - particolare, uno sguardo verso il Monte Viglio

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033 - un traverso per aggirare il Gendarme del Viglio

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034 - dal Gendarme del Viglio, quota 2113 m, vista del Monte Viglio

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035 - la cresta affilata del Monte viglio

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036 - la Croce del Viglio

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037 - il Monte Viglio 2156 m, la Madonna del Viglio e il Pizzo Deta

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038 - particolare della Croce del Monte Viglio

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039 - la Madonna del Monte Viglio

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040 - particolare del Monte Viglio 2156 m

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