Appennino oltre i 2000 metri

Monte La Meta, Gendarme de La Meta: dal Prato di Mezzo

Monte La Meta, Gendarme de La Meta

dal Prato di Mezzo (Picinisco - FR)

Note:

escursione effettuata il 28 Maggio 2015 - Traccia GPX

tempo di salita dal Prato di Mezzo al Monte La Meta 2 ore - ascesa 850 m

tempo di andata/ritorno dalla quota di 2150 m della cresta Sud-Est della Meta fino al Gendarme de La Meta 40 minuti - ascesa 50 m

tempo di discesa dal Monte La Meta all’auto 1,50 ore

Km totali 10 - ascesa totale 900 m

fare riferimento alla cartina: CARTA TURISTICA DEL PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO,  scala 1:50000.

altre escursioni:

Monte La Meta, Gendarme de La Meta, Torretta di Paradiso

Percorso auto:

Dalla Strada Statale 690 Avezzano-Sora-Cassino si esce ad  Atina e si imbocca la Strada Regionale 509 per San Donato Val di Comino; percorsi 2 Km circa, al bivio, si segue la Strada Provinciale 112 per Picinisco.

Attraversato il paese si raggiunge Prato di Mezzo (indicazioni) seguendo la Strada Provinciale 223, quota 1400 m.

Itinerario:

A piedi si segue il sentiero N1 del PNALM che inizia sulla sinistra dell’ampio parcheggio, tra l’area di pic-nic che si trova nell’abetina recintata e le costruzioni in cemento “il Baraccone” su IGM.

Si sale, tra radure e bosco, ripidamente a serpentina in direzione Nord, fino ad una selletta dove a destra c’è una piccola croce; si scende di poco verso sinistra e poi si attraversa a mezza costa a destra fino ad un pratone che si risale a destra (mantenendo sempre lo stesso senso di marcia, Nord).

In questo tratto il sentiero non è molto evidente, ogni tanto si incontrano degli sbiaditi segni rossi (vecchia segnaletica del Parco) e la nuova segnaletica rosso-bianca posizionata male ed altrettanto sbiadita.

A quota 1560 m si supera il Vallone della Meta (proveniente da destra) e subito dopo si piega a destra (Nord-Est).

Si segue il fosso appena superato tenendolo poco in basso a destra, più in alto il sentiero diventa molto evidente grazie alle greggi che salgono a pascolare sotto il Monte La Meta, la via, molto sassosa, sembra un vero tratturo.

All’uscita dal bosco si continua a salire sulla destra della valle fino a quota 1829 m dove c’è l’incrocio con il sentiero K3 (su alcune cartine è riportato N3), fin qui 1 ora - ascesa 430 m.

Si lascia a sinistra il sentiero K3 e si continua a seguire N1 che serpeggia tra roccette e prato fino al Passo dei Monaci dove termina 1967 m (dalla partenza 1,30 ore - ascesa 570 m). Con una facile salita lungo un evidente sentiero, che sale in diagonale il versante Sud della montagna, si raggiunge la vetta del Monte La Meta, quota 2242 m (dal Prato di Mezzo 2 ore - ascesa 850 m - Km 4,5).

Chi ha intenzione di salire sul Gendarme de La Meta, dato che arrivarci dalla vetta della Meta per cresta è difficile (c’è da superare un torrione di qualche metro d’altezza), conviene scendere seguendo la cresta Sud-Est, che a sinistra precipita nell'anfiteatro della Valle dei Biscurri, fino a quota 2150 m circa (ultimo omino di pietra). 

Da qui si fa una deviazione verso sinistra (Nord-Est) e a mezza costa, passando su delle evidenti cenge poche esposte, si aggira sulla destra il torrione sopra nominato. Superata la spalla si raggiunge facilmente l'intaglio, visibile solo dopo l'aggiramento, che separa le due montagne. Non rimane altro che salire, districandosi tra alcune roccette, fin sulla vetta, quota 2185 m. Tra andata e ritorno dalla quota 2150 m ci vogliono 40 minuti (compreso soste) e 40 metri di dislivello.

cartina 1-2

1-2 Monte La Meta-Gendarme de La Meta

cartina 2-2 particolare

2-2 Monte La Meta-Gendarme de La Meta

001 - la piazza di Picinisco, provincia di Frosinone

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002 - Prato di Mezzo

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003 - Prato di Mezzo visto dal sentiero N1

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004 - la piccola Croce su un prato

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005 - il pratone da risalire

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006 - il sentiero che risale il Vallone della Meta

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007 - il Vallone della Meta

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008 - in fondo Monte La Meta e il Gendarme de La Meta

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009 - si sale tra prato e roccette

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010 - Monte La Meta si avvicina

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011 - Monte La Meta e il Gendarme de La Meta

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012 - Monte La Meta e il Gendarme de La Meta visti vicino al Passo dei Monaci

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013 - particolare del Monte La Meta e del Gendarme de La Meta, si nota il sentiero che proviene dal Rifugio Campitelli

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014 - Passo dei Monaci 1967 m

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015 - salendo sul Monte La Meta lungo la cresta Sud-Est

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016 - aggiramento verso sinistra di alcune rocce che si trovano sulla vetta

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017 - la Croce di vetta

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018 - la Croce del Monte La Meta 2242 m

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019 - sul Monte La Meta

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020 - particolare di una struttura in ferro

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021 - una Croce abbattuta dalle intemperie

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022 - dal Monte La Meta uno sguardo verso il Lazio

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023 - uno sguardo verso il Monte Petroso

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024 - uno sguardo verso le Mainarde

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025 - il Gendarme de La Meta

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026 - il Gendarme de La Meta visto dalla quota 2150 m della cresta Sud-Est del Monte La Meta

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027 - la via da seguire per raggiungere la vetta del Gendarme de La Meta

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028 - aggiramento del torrione

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029 - la forcella tra il Monte La Meta e il Gendarme de La Meta

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030 - aggiramento di un altro gruppo di rocce

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031 - particolare dell’aggiramento

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032 - ultimi metri prima della vetta

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033 - vetta del Gendarme de La Meta 2185 m

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034 - sul Gendarme de La Meta 2185 m

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035 - incontro con Antonio Sforza (socio del Club 2000m) e l’amico Carmine Brienza.

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