Appennino oltre i 2000 metri

Monte Morrone, Cima Mucchia di Pacentro; dal vecchio cimitero di Roccacaramanico

Monte Morrone, Cima Mucchia di Pacentro

dal vecchio cimitero di Roccacaramanico

Introduzione:

Base di partenza Roccacaramanico, frazione del comune di San Eufemia a Majella, provincia di Pescara.

Tempo di salita per il Monte Morrone 3 ore, ascesa 1000 m, Km 6,8

Tempo di salita dal Monte Morrone alla Cima Mucchia di Pacentro 0,45 ore, ascesa 200 m, Km 2,2

Tempo di ritorno dalla Cima Mucchia di Pacentro a Roccacaramanico 2,15 ore.

Tempo totale della gita 5,15 ore, ascesa 1200 m, Km 17

Fare riferimento alla cartina "CLUB ALPINO ITALIANO, Sezione di Sulmona, PARCO NAZIONALE MAJELLA - MORRONE, MONTAGNE DEL MORRONE (LA MONTAGNA DI CELESTINO V), CARTA DEI SENTIERI, Scala 1:25000, Litografia Artistica Cartografica, Firenze”

Nota:

Pietro del Morrone che diventerà Papa Celestino V (nato nel 1209 o 1210) entrò nel monastero benedettino di Santa Maria in Faifoli (Molise) nel 1230. Il giovane monaco rimase nel convento solo due anni poi iniziò la sua ricerca per poter servire Dio soprattutto come eremita. Nel 1233-1234 si recò a Roma (dove venne ordinato sacerdote) per ottenere dal Papa il permesso di dedicarsi alla vita eremitica. Dopo il ritorno in Abruzzo e una breve sosta nel monastero di San Giovanni in Venere (San Vito Chietino) ebbe dall’abate l’autorizzazione a ritirarsi sul Monte Morrone dove rimase dal 1235 al 1240. Qui sperimentò la solitudine assoluta e la totale povertà. E qui, quando cominciò a diffondersi la fama della sua santità e delle guarigioni da lui operate, cominciò l’accorrere di folle sempre più numerose di fedeli….”tratto dall’opuscolo di Giuseppe Molinari, Arcivescovo Metropolita di L’Aquila, SAN PIETRO CELESTINO, il profeta del perdono, taueditrice”.

Percorso auto:

Dall’autostrada A24 Roma-L’Aquila-Teramo e poi A25 direzione Pescara (Strade dei Parchi) si esce al casello di Pratola Peligna-Sulmona. Imboccata la Strada Statale dell’Appennino Abruzzese ed Appulo Sannitica N° 17 ad un incrocio si gira a sinistra per i paesi di Pacentro-Cansano-Campo di Giove; al successivo bivio si va a sinistra per Pacentro (vedi NOTA1). Usciti dall’abitato si sale verso il Guado San Leonardo-Campo di Giove, raggiunto il crocevia di quota 1227 m si prende a sinistra per il Guado San Leonardo (1282 m). Superato il passo si scende dall’altra parte fino al paese di Roccacaramanico dove si può parcheggiare su uno spiazzo a sinistra prima dell’ingresso dell’abitato, oppure continuando in auto, appena entrati nel borgo si va a destra seguendo lo stradino (indicazioni) che porta al vecchio cimitero, parte alta del paese, dove si parcheggia 1080 m (si guadagna poco tempo).

NOTA1:

l'escursione descritta è stata effettuata a Settembre 2012, a quel tempo la strada che da Pacentro portava al Passo San Leonardo era aperta. Da qualche anno, per una frana, c'è il divieto di transito. Attualmente (Maggio 2017) per arrivare al Passo, al bivio sopra detto, bisogna continuare per Cansano-Campo di Giove. Attraversato il paese di Campo di Giove, all'incrocio si prende a sinistra la Strada Provinciale N 54 per Passo San Leonardo. 

Descrizione:

Dal vecchio cimitero si percorre la sterrata che subito si biforca, si prosegue a destra (Nord-Ovest) su una strada pianeggiante, si lascia a sinistra un’altra sterrata che sale nel bosco e dopo 30 minuti di marcia (2 Km circa dalla partenza) si incontra, sul bordo destro della via, un masso con sopra una scritta, un po’ sbiadita, che ci avverte che poco più avanti, 80 metri, c’è il bivio per il Monte Morrone. La località dove parte il sentiero (ben segnato), è la Rava del Confine, quota 1097 m.

Si sale ripidamente nel bosco a serpentina su una mulattiera dal fondo comodo (con pochi sassi) direzione Sud-Ovest. Dopo 30 minuti di faticosa salita il sentiero diventa più agevole e sale a mezza costa verso destra (Nord-Ovest). Attraversate alcune radure si esce definitivamente dal bosco, si superano alcuni costoni secondari, si gira progressivamente verso sinistra (Ovest) e si entra nella conca prativa detta Jaccio della Madonna vicino all’omonimo rifugio (Rifugio Jaccio della Madonna 1786 m) restaurato nell’anno 2005, gestito dal CAI di Pescara e con una stanza sempre aperta (2 ore da Roccacaramanico - Km 5,1 - ascesa 700 m).

Ripreso il sentiero si raggiunge l’estremità settentrionale della conca, dove ci sono antichi stazzi delimitati da muri a secco, da qui si sale in direzione Nord verso la dorsale principale seguendola con un giro antiorario a ferro di cavallo fino a raggiungere la Croce di vetta del Monte Morrone 2061 m, ottimo il panorama sulla catena del Gran Sasso e la costa del Mar Adriatico (1 ora dal Rifugio - 3 ore dall’auto - Km totali 6,8 - ascesa totale 1000 m).

Si continua per l’ampia cresta Sud-Est fino ad una sella (1888 m) da dove si risale, senza via obbligata, fin sulla cima Mucchia di Pacentro 2001 m, bella vista sul sottostante pianoro Jaccio della Madonna largo circa 200 metri e lungo 1 chilometro con andamento Nord-Sud (45 minuti - ascesa 200 m - Km 2,2). Si continua ancora nella stessa direzione per circa 600 m lungo una cresta a saliscendi fino a raggiungere la cima meridionale di Mucchia di Pacentro 2000 m (10 minuti), ottimo il panorama sulla Majella.

Per il ritorno, dall’ultima vetta si scende in direzione Nord-Est nella valletta sottostante (parte alta della valle chiamata “il Vallone”), quota 1922 m, dove transita un sentiero segnato che si segue in direzione Nord fino a quota 1912 m dove si biforca. Si prende la via di destra (abbandonando quella segnata di sinistra) e si scende nella conca prativa Jaccio della Madonna, si attraversa tutto il prato (passando presso il Lago della Madonna 1771 m) e si raggiunge il Rifugio Jaccio della Madonna, 45 minuti. Dal ricovero si segue la via d’andata fino a Roccacaramanico (1,30 ore).

001 - tabelle all’ingresso del paese di Roccacaramanico

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002 - la chiesa del vecchio cimitero

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003 - tabella sulla facciata della chiesa del vecchio cimitero

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004 - la scritta su un masso avverte che ottanta metri più avanti inizia il sentiero per il Monte Morrone

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005 - Roccacaramanico e la Majella

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006 - la segnaletica prende la lettera S (Sentiero dello Spirito)

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007 - si attraversano alcune radure con ampi panorami

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008 - Caramanico Terme e la costa del Mar Adriatico

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009 - San Eufemia a Majella, Monte Pescofalcone e Monte Amaro

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010 - Roccacaramanico, Monte Pescofalcone e Monte Amaro

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011 - all’uscita dal bosco si superano alcuni costoni secondari

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012 - in fondo il Monte Morrone

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013 - il Rifugio Jaccio della Madonna 1786 m con l’omonima conca prativa e la Cima Mucchia di Pacentro

2001 m

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014 - il Rifugio Jaccio della Madonna 1786 m

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015 - sopra la porta d’ingresso del Rifugio

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016 - un masso che ci indica la via per il Monte Morrone

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017 - il Rifugio Jaccio della Madonna e in fondo la Majella visti salendo sul Monte Morrone

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018 - la conca prativa Jaccio della Madonna e la Cima Mucchia di Pacentro

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019 - salendo sul Monte Morrone, in fondo il Gruppo del Gran Sasso

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020 - salendo sul Monte Morrone vista del Gruppo Velino-Sirente (in particolare si notano i canaloni del

Sirente)

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021 - salendo sul Monte Morrone vista della costa adriatica della provincia di Pescara e Chieti

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022 - la vetta del Monte Morrone 2061 m

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023 - sulla vetta del Monte Morrone 2061 m

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024 - presso la Croce di vetta del Monte Morrone 2061 m

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025 - dal Monte Morrone alla Cima di Mucchia di Pacentro

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026 - …dal Monte Morrone si continua per l’ampia cresta Sud-Est fino ad una sella…

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027 - …da dove si risale senza via obbligata sulla Cima Mucchia di Pacentro…

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028 - salendo sulla Cima Mucchia di Pacentro 2001 m, bella vista sul sottostante pianoro Jaccio della

Madonna, largo circa 200 metri e lungo 1 chilometro con andamento Nord-Sud

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029 - la Cima Mucchia di Pacentro 2001 m, in fondo il Monte Morrone

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030 - sulla Cima di Mucchia di Pacentro 2001 m

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031 - dalla Cima Mucchia di Pacentro…si continua ancora nella stessa direzione (Sud-Est) per circa 600 m

lungo una cresta a saliscendi fino a raggiungere la Cima Meridionale di Mucchia di Pacentro 2000 m

(10 minuti)…

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032 - il Monte Morrone visto dalla Cima Meridionale di Mucchia di Pacentro 2000 m

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033 - dalla Cima Meridionale di Mucchia di Pacentro uno sguardo verso la Valle il Vallone, il Monte Mileto

1920 m, Guado di Coccia e il Monte Porrara

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034 - dalla Cima Meridionale di Mucchia di Pacentro uno sguardo verso il Monte Mileto e il Morrone di

Pacentro 1800 m

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