Appennino oltre i 2000 metri

Monte di Mezzo di Campotosto; dalla chiesa di Santa Maria Apparente, Campotosto (cimitero)

 

Monte di Mezzo di Campotosto

salita dalla chiesa di Santa Maria Apparente, Campotosto

Note:

Nel Gruppo della Laga ci sono due montagne che si chiamano Monte di Mezzo, una è quella in oggetto che guarda il paese di Campotosto e il Lago omonimo (2155 m), l’altra si trova a Nord-Est del Pizzo di Sevo ed è alta 2138 m (vedi Monti della Laga, articolo n. 6)

tempo di salita 3 ore

tempo di discesa (stessa via) 2,30 ore

Km totali 14,5

ascesa 900 m

Ottimo il panorama, man mano che si sale di quota, verso il Lago di Campotosto, il paese omonimo, i Monti Reatini, i Monti di Cittareale e le frazioni ed il comune di Amatrice.

Dalla cresta la visuale si allarga sul Gran Sasso e su tutti i Monti della Laga

Fare riferimento alla cartina "MONTI DELLA LAGA, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, carta dei sentieri, scala 1:25000, SER Società Editrice Ricerche,

Percorso auto:

Dalla Strada dei Parchi (autostrada A24 Roma-L’Aquila) si esce al casello L’Aquila Ovest e si prosegue per la Strada Statale del Gran Sasso D’Italia n. 80 direzione Teramo. Superato il Passo delle Capannelle (quota 1300 m) si scende dall’altra parte fino al bivio, a sinistra, per il Lago di Campotosto e si seguono le indicazioni per l’omonimo paese. Si parcheggia poco prima dell’abitato presso la chiesa di Santa Maria Apparente, quota 1350 m circa (vicino al cimitero).

Itinerario:

A piedi si continua sulla strada asfaltata, direzione Campotosto, fino a superare su un ponte il Rio Fucino. Passato il cavalcavia si imbocca a destra la strada sterrata (segni di vernice bianco-rosso) che costeggia il torrente, poco dopo lo attraversa (guado) e più avanti passa un ruscello (Sorgente Diserto).

Si continua a salire lentamente sull’altopiano, in direzione Nord-Est, attraversando una boscaglia di erba e piante basse, su uno stradino che presenta uno strato di sabbia arenaria-marnosa. Fare attenzione ai segni CAI che a volte sono riportati su dei paletti di legno piantati nel terreno.

Giunti a quota 1465 m si abbandona la via principale per prendere un sentiero a destra, (paletto di legno con vernice e, per terra, sasso rosso-bianco poco visibile per l’erba alta). Ora la via sale a serpentina su un caratteristico costone di arenaria tra radure e bosco in direzione Est, Costa Sola su IGM.

Usciti dal bosco la mulattiera supera il Fosso di Prato Andolino, quota 1779 m (presenza d’acqua), abbandona definitivamente la dorsale e prende la direzione Nord. Ora la via taglia a mezza costa il versante occidentale del Monte di Mezzo, passa alcuni fossi dove l’acqua non manca e raggiunge la Sella Laga, quota 1976 m.

Continuando lungo l’impluvio per poche centinaia di metri si raggiunge la “deludente” Sorgente Pane e Cacio, quota 1976 m (2 ore - ascesa 650 m).

Senza via obbligata si continua in direzione Sud-Est risalendo l’ampio ed erboso costone fino a raggiungere la cresta. Si continua lungo il filo di questa (molto panoramica) a saliscendi fino ad arrivare sotto un grosso gendarme.

Questo è il punto chiave di tutta la gita, c’è da superare un tratto molto ripido e roccioso con passaggi di I. Si rimane sul crinale fin dove è possibile, si giunge così sotto un salto di roccia di 3 - 4 metri. Lo si aggira su una cengia a destra in leggera discesa, percorsi in diagonale una decina di metri si risalgono le rocce soprastanti cercando la via migliore fino ad uscire nuovamente sulla dorsale.

Superato l’ostacolo si continua ancora sul lungo spartiacque con leggeri saliscendi, non faticosi, e senza ulteriori problemi si raggiunge l’omino di vetta del Monte di Mezzo di Campotosto 2155 m

001 - dal Lago di Campotosto vista del Gruppo del Gran Sasso

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002 - chiesa di Santa Maria Apparente, quota 1350 m circa, vicino al cimitero di Campotosto

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003 - il ponte sul Fiume Rio Fucino

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004 - altopiano da superare per avvicinarsi ai Monti della Laga

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005 - si passa tra vegetazione bassa, spicca la ginestra

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006 - costone di arenaria, Costa Sola su IGM, si sale tra radure e bosco in direzione Est…

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007 - in primo piano il Fosso di Prato Andolino, a sinistra il sentiero che esce dal bosco sulla Costa Sola

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008 - il costone dove passa il sentiero che porta alla Sella Laga

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009 - salendo verso la Sella Laga

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010 - una cascata nel Fosso di Prato Andolino

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011 - uno sguardo verso il Lago di Campotosto

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012 - verso la Sella Laga 1976 m

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013 - massi di arenaria, poco prima di giungere sulla Sella Laga

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014 - la Sella Laga 1976 m

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015 - la “deludente” Sorgente Pane e Cacio, scarsa portata d’acqua

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016 - presso la Sorgente Pane e Cacio, impossibile fare rifornimento d’acqua

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017 - …Senza via obbligata si continua in direzione Sud-Est risalendo l’ampio ed erboso costone…

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018 - il Lago di Campotosto e in fondo i Monti Reatini

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019 - uno sguardo verso i Monti della Laghetta

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020 - sulla lunga cresta che porta sul Monte di Mezzo di Campotosto, in fondo a destra

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021 - tra il mare di nebbia sbuca il Monte Camicia e il Monte Prena

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022 - il punto chiave di tutta la gita, il grosso gendarme da superare

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023 - …c’è da superare un tratto molto ripido e roccioso con passaggi di I…

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024 - …Si rimane sul crinale fin dove è possibile, si giunge così sotto un salto di roccia di 3 - 4 metri. Lo si

aggira su una cengia a destra in leggera discesa, percorsi in diagonale una decina di metri si risalgono le

rocce soprastanti cercando la via migliore fino ad uscire nuovamente sulla dorsale…

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025 - il salto di roccia di 3 o 4 metri….forse anche di più, il mio compagno si trova sulla cengia

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026 - superato l’ostacolo tutto diventa facilissimo

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027 - gli ultimi metri prima della vetta

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028 - uno sguardo sul Teramano coperto da un mare di nebbia

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029 - si intravede il Corno Grande

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030 - sulla vetta del Monte di Mezzo di Campotosto 2155 m

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