Appennino oltre i 2000 metri

Monte Mozzone

 

                                                      Monte Mozzone

 

Introduzione:

Montagna del tutto sconosciuta alla maggior parte degli escursionisti, è stata scoperta grazie ad alcuni assidui frequentatori dell’Appennino appartenenti al Club 2000 m ed è stata inserita nell’elenco ufficiale dei monti dell’Appennino superiori ai duemila metri.

Durante la seconda parte della salita grandioso è il panorama su una parte del Gruppo del Gran Sasso, sul Lago di Campotosto e sui Monti della Laga.

Dalla cima la parete Nord del Monte Corvo (del tutto sconosciuta a chi è sempre salito sulla sua vetta dal Lago di Provvidenza e Valle di Chiarino) appare in tutta la sua grandezza, lo spettacolo è imponente, rocce lisce, compatte e strapiombanti che formano dei caratteristici enormi e aerei anfiteatri.

(vedi foto nell’album fotografico)

 

Percorso auto:

Dalla Strada dei Parchi (autostrada A24 Roma-L’Aquila) si esce al casello L’Aquila Ovest e si prende la Strada Statale del Gran Sasso D’Italia direzione Teramo.

Valicato il Passo delle Capannelle (quota 1300 m) si scende dall’altra parte superando in successione il bivio per Campotosto, il Lago di Provvidenza, il bivio per Cesacastina, il bivio per Nerito giungendo, cosi, all’incrocio per Fano Adriano e Prato Selva dove si gira a destra per queste località.

Si sale a svolte e si giunge a un altro bivio (a sinistra si va a Pietracamela ma, di solito, la strada è interrotta per frana), si va a destra e prima di entrare nel paese di Fano Adriano, a un ennesimo incrocio, si imbocca a sinistra per Prato Selva (comunque le indicazioni non mancano) dove la strada termina nel piazzale degli impianti sciistici.

 

 

Itinerario:

Dal piazzale di Prato Selva 1375 m, si raggiunge a piedi l’impianto di risalita di destra (fronte montagna).

Il sentiero, molto ben marcato, sale mantenendosi nel bosco parallelo all’impianto stesso fino alla base del Cimale Abetone dove gira a destra (Sud-Ovest), poi continua parallelo ad un altro impianto di risalita (seggiovia), sempre nella faggeta e  molto evidente .

Infine, si immette su un' ampia sterrata che si segue a destra. Trascurando gli sbiaditi segnali del CAI che continuano a seguire l’impianto sciistico, si continua sulla carrabile leggermente in discesa, ad un bivio si va a sinistra (la strada di destra scende allontanandosi in maniera evidente dalla nostra meta) e si inizia a salire, dopo alcune curve si giunge in un ampio prato dove si ritrovano i segnali del CAI, rosso-giallo e bianco-rosso (c’è un po di confusione).

Seguendo i segnali si arriva nella Piana San Pietro quota 1800 m dove si incontra un bivio (cartelli). I segnali bianco-rosso scendono a Est verso il Rifugio del Monte, quelli giallo-rosso, sempre in discesa, vanno a Sud-Ovest verso la Valle Crivellaro.

Trascurando le indicazioni si sale in direzione Sud nel bosco fin sulla vetta del Cimale Andreole 1887 m dove si esce dal bosco ed è ben evidente, avanti, il percorso da seguire. Attraversata, in leggera salita, una radura si è di fronte ad un canalino, non stretto, ma breccioso e ripido (ogni tanto ci si aiuta con le mani).

Più in alto l’erba prende il posto del pietraio e ancora più su ci si sposta sulla cresta sinistra da dove inizia a essere visibile, giù sotto, il Rifugio del Monte, Prati di Tivo e il Lago di Campotosto.

Lungo la comoda cresta si raggiunge la quota 2122 m (anticima Nord del Mozzone), un ultimo strappo, prima in un altro canalino pietroso poi su cresta erbosa, e si raggiunge la vetta del Monte Mozzone 2290 m.

Da qui impossibile andare avanti, da tutti i versanti il pendio scende quasi verticale, si deve tornare in dietro per la via di salita, (tempo di salita, compreso di soste 4,15 ore – Km percorsi 5,8 – ascesa 1100 m), stessa via per il ritorno (tempo discesa 2,15 ore – ascesa a/r 1300 m – Km a/r 11,7).

 

001 - Prato Selva, Fano Adriano, Teramo, base di partenza per la salita sul Monte Mozzone

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002 - Prato Selva, impianti sciistici

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003 – a destra la Vetta Occidentale del Monte Corvo, al centro il Mozzone e a sinistra il Monte Corvo

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004 - Piana San Pietro 1790 m, senza manutenzione i cartelli escursionistici fanno questa fine

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005 - dal Cimale Andreole 1887 m vista del Mozzone e Vetta Occidentale del Corvo

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006 - salendo sul Mozzone, si inizia a vedere il Lago di Campotosto

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007 - salendo sul Mozzone uno sguardo verso il Cimale Abetone

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008 - il Cimale delle Monache e il Lago di Campotosto

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 009 - il Monte Mozzone 2290 m

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010 - enorme anfiteatro a strapiombo, versante Nord Vetta Occidentale del Corvo

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011 - la quota 2122 m del Mozzone e i Monti della Laga

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012 - la cresta Nord della Vetta Occidentale del Monte Corvo

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013 - enormi anfiteatri a strapiombo, versante Nord del Monte Corvo

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014 - Giuseppe sul Monte Mozzone 2290 m, dietro il Gran Sasso e il Pizzo d’Intermesoli

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015 - sul Monte Mozzone 2290 m, dietro il Monte Corvo

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016 - sul Monte Mozzone 2290 m, il Lago di Campotosto

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017 - al ritorno dal Monte Mozzone 2290 m vista del Lago di Campotosto

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018 - in fondo a sinistra i Prati di Tivo con l'albergo diruto sulla cresta

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