Appennino oltre i 2000 metri

Monte Prado

Monte Prado

Introduzione:

Il Monte Prado (2054 m) è la più alta montagna della Toscana, ed è questo uno dei motivi per cui non la si può ignorare, bisogna che almeno una volta si calpesti la sua vetta. Durante la salita è facile vedere le Marmotte, che sono presenti nell’ampio Vallone della Piella e ascoltare il loro fischio.

Nota:

Descrivo l’escursione partendo in auto da Castelnovo Nei Monti dove ho pernottato. Fare riferimento alla cartina "CARTA DEI SENTIERI E RIFUGI 1:25000, PARCO DEL GIGANTE 14/16, APPENNINO TOSCOEMILIANO, EDIZIONI MULTIGRAPHIC - FIRENZE"

Percorso auto:

Da Castelnovo Nei Monti ( Comune in provincia di Reggio Emilia) si transita per Villa Minozzo e ci si dirige verso il Passo delle Radici fino ad un bivio dove si gira a destra per Febbio. Superato l’abitato (seguendo la strada per Monte Orsaro) al bivio successivo si va a sinistra, in salita, raggiungendo la vicina stazione sciistica, ci sono alcuni hotel e residence, si continua sulla strada asfaltata fino alla sua fine (3 Km dagli alberghi) dove c’è la radura di Pian Vallese.

Descrizione:

All’inizio della radura di Pian Vallese 1284 m, sulla destra (Sud) parte il sentiero segnato n° 615 (sentiero segnato molto bene). Si sale su una comoda mulattiera nel bosco uscendo dal limite della vegetazione arborea poco prima di attraversare il torrente che percorre il Fosso della Piella (ottima acqua, si possono riempire le borracce). Si continua a salire sempre su evidente traccia dalla parte destra del fosso (senso orografico) fino a giungere sulla sella erbosa del Passone 1847 m. Dal Valico si prosegue dritti (Sud-Ovest) in discesa lungo la dorsale che divide la Valle dell’Ozola (Ovest) da quella del Dolo (Est). Ad una biforcazione si trascura la strada di destra che in pochi minuti porta al Rifugio CAI Cesare Battisti 1769 m (ottimo punto di appoggio) e si giunge presso un trivio di strade sterrate nella località Lama Lite 1769 m (di fronte c’è la cresta Nord di Monte Prado). Si continua sulla sterrata di destra (Ovest) per poco più di 1 Km fino a trovare sulla sinistra le indicazioni per il Lago Bargetana e Monte Prado (via normale). Si risale ripidamente una piccola valle e si entra nell’anfiteatro Nord del Prado incontrando subito il Lago 1767 m. (L’anfiteatro Nord del Prado, dove c’è il Lago Bargetana, vale da solo un’escursione, è un bellissimo posto, si può fare il periplo intero dello specchio d’acqua, limpido e non molto profondo e alimentato da una sorgente che sgorga da un ripido vallone soprastante). Il sentiero, molto evidente, passa al lato Nord-Ovest del piccolo specchio d’acqua e sale fino a raggiungere la dorsale Nord-Ovest del Prado a quota 1897 m. Da qui, seguendo la cresta, si raggiunge la cima della montagna 2054 m. Durante l’ultima parte della salita si ha un’ottima visuale sul Monte Cusna. Tempo impiegato 2,45 ore – ascesa totale 870 m – Km percorsi (andata) circa 8. Stessa via in discesa 2,15 ore.

001 - Salita sul Monte Prado da Pian Vallese passando per il Passone, Lama Lite, Lago Bargetana

001

002 - Il Monte La Piella 2071 m, dove nasce il Torrente omonimo

002

003 - dal Passone vista del Monte Prado 2054 m, la montagna più alta della Toscana

003

004 - il Rifugio Cesare Battisti 1761 m del CAI di Reggio Emilia

004

005 - L'anticima Nord-Ovest del Monte Prado vista da Lama Lite

005

006 - salendo sul Monte Prado uno sguardo sul Monte Cusna 2121 m

006

007 - Sulla cresta Nord-Ovest del Monte Prado, l'immancabile nebbia

007

008 - Salendo sul Monte Prado, il Lago Bargetana 1767 m e, in fondo, il Passone 1847 m

008

009 - dal Monte Prado vista del Monte Cusna 2121 m e del Lago Bargetana 1767 m

009

010 - Giuseppe Albrizio sul Monte Prado 2054 m, tempo di salita 2,45 ore

010

 011 - Dal Monte Prado 2054 m uno sguardo verso il Monte Cusna 2121 m

011 

012 - Il Rifugio Cesare Battisti 1761 m, visitato dopo la salita sul Monte Prado

012

013 - Rifugio Cesare Battisti 1761 m , località Lama Lite, tra il Monte Prado e il Monte Cusna

013