Appennino oltre i 2000 metri

Serra del Prete, Monte Pollino, Serra Dolcedorme


      

Serra del Prete, Monte Pollino, Serra Dolcedorme

Introduzione:

La più facile base di partenza per tutte le escursioni sui monti superiori ai 2000 metri del Gruppo del Pollino è il Colle dell’Impiso 1573 m.

I paesi più vicini dove si può pernottare sono Lucani (Regione Basilicata); Rotonda e Viggianello, tutte e due in provincia di Potenza

Nota: un'altra escursione sulla Serra Dolcedorme è intitolata: Timpa della Valle Piana-Serra Dolcedorme-Timpa Pino di Michele

Tempi:

dal Colle dell’Impiso alla Serra del Prete: 1,30 ore - ascesa 600 m

dalla Serra del Prete al Colle Gaudolino: 1 ora

dal Colle Gaudolino al Monte Pollino: 1,30 ore - ascesa 600 m

dal Monte Pollino alla Sella Dolcedorme: 45 minuti

dalla Sella Dolcedorme alla Serra Dolcedorme: 40 minuti - ascesa 300 m

Ritorno per il Canale di Malevento, Piano di Pollino, Vacquarro: 2,15 ore - ascesa 100 m

Km totali della gita 18 - ascesa 1600 m - Traccia GPX

Percorso auto:

Dall’Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria si esce a Campotenese e si seguono le indicazioni per il paese di Rotonda. Dopo alcuni tornanti si giunge su un valico dove c'è un bivio, località Cappella del Carmine, quota 1150 m, sulla destra c’è una cappella votiva (piccola Chiesa) e sul colle soprastante c’è una statua sacra che raffigura la Madonna.

Si va a destra (andando a sinistra dopo 10 Km si arriva a Rotonda) per la strada asfaltata che in 15 Km supera un fontanile, sale al Colle del Dragone, scende verso il fontanile del Piano Ruggio, passa vicino al Rifugio De Gasperi e raggiunge, in discesa, il bivio per il Colle dell’Impiso (indicato da una tabella in legno).

Chi viene da lontano e decide di pernottare a Rotonda conviene salire al Colle dell’Impiso passando dalla Cappella del Carmine come sopra descritto.

Chi, invece, pernotta a Viggianello (11 Km da Rotonda), per raggiungere la base di partenza, continua lungo la strada a monte del paese seguendo le indicazioni per la frazione Torno e poi per San Severino Lucano fino ad incontrare, sulla destra, il bivio con l’indicazione “Massiccio del Pollino” (11,4 Km da Viggianello).

Si continua su uno stradino asfaltato che supera un vastissimo altopiano ondulato con pochi alberi (di fronte si notano le montagne che dobbiamo scalare), infine si entra nella faggeta e in salita si raggiunge il bivio per il Colle dell’Impiso (12 Km circa).

Descrizione:

Parcheggiata l’auto, a piedi, su strada sterrata, si raggiunge in pochi minuti il valico, quota 1573 m.

Si lascia, a sinistra, la carrareccia che scende verso il Piano sottostante chiamato Vacquarro e si sale per qualche metro in direzione della cresta Nord della Serra del Prete fino a trovare la via giusta indicata da un cartello. Il sentiero è segnato molto bene con vernice rosso-bianca e numero 920.

Si sale a zigzag seguendo la cresta senza possibilità di errore prima nella faggeta (ogni tanto c’è qualche piccola radura che permette di avere ottimi panorami sui monti lucani) e poi fuori dal bosco tra sassi e prato d’altura.

Dopo 1,30 ore - ascesa 600 metri si è sulla vetta della Serra del Prete, quota 2180. Ottimo il panorama su tutti i monti circostanti.

Dalla vetta si scende il costone Sud-Est seguendo sempre i segni bianco-rosso e grossi ometti di pietra, poi il sentiero, ancora ben segnato, entra nel bosco ed esce a Sud del Colle Gaudolino presso il fontanile di quota 1684 m; poco più in alto si trova il valico, quota 1710 m, dove c'è un ottimo rifugio (1 ora).

Mentre si sale sul Colle Gaudolino (dal fontanile) si nota a destra, al limite del bosco, una traccia che sale diagonalmente in direzione Sud, bisogna raggiungerla e seguirla (ci sono pure dei cartelli escursionistici a forma di frecce che indicano la via).

Dopo aver superato alcuni faggi isolati il sentiero si fa più evidente, sempre in direzione sud, si sale a mezza costa nella faggeta e poi su un costone ripido e roccioso dove ci sono secolari e caratteristici pini loricati, fino ad uscire su un ripiano, quota 1985 m (ottima la vista su Morano Calabro e Castrovillari).

Davanti appare un’ampia dolina ai piedi del costone sud del Pollino e, poco più a destra la cima di quota 2044 m della Serra del Pollinello.

Ora si sale in direzione Nord-Est, tenendo a destra la depressione, su una traccia che si fa sempre meno evidente fino a scomparire del tutto. Si procede sull’ampio e ripido costone, tra erba, sassi, massi e tracce di sentiero fino a raggiungere una piccola conca dove di solito si trova un nevaio che resiste fino a settembre (quota 2220 m), poco più avanti si raggiunge la vetta 2248 m (1,30 ore - ascesa 600 m). Ottima la vista sulla Serra del Prete, la Serra di Crispo, la Grande Porta del Pollino, su Castrovillari e Morano Calabro.

Si scende in direzione Sud-Est seguendo una scomoda cresta che in 45 minuti ci porta sulla Sella Dolcedorme o Colle del Malevento 1970 m.

Dal passo si riprende a salire in direzione Sud-Est seguendo un esile ma evidente sentiero tra i prati d’altura, (si transita vicino a dei magnifici alberi di pini loricati dal colore verde intenso, qualcuno è secco, ma il loro tronco dal colore bianco resiste per secoli alle intemperie e all’assalto dei parassiti prima di essere abbattuto).

Aggirate alcune rocce, a destra, si entra su un piccolo pianoro dove si è in vista della piramide arrotondata da scalare, con un ultimo sforzo si raggiunge la vetta della Serra Dolcedorme 2267 m (40 minuti - ascesa 300 m). Ottimo il panorama su Castrovillari e sulla costa di Sibari.

Per il ritorno scesi alla Sella Dolcedorme si continua per il sentiero che percorre il Canale di Malevento, passa accanto all’inghiottitoio Fossa del Lupo, attraversa tutto il Piano di Pollino (direzione Nord-Ovest), intercetta delle tracce di jeep e le segue a sinistra.

Più avanti le pista percorsa dai fuoristrada si fa più evidente, entra nel bosco, lascia a sinistra un sentiero (quota 1770 m) che in un ora riporta sul Colle Gaudolino, passa vicino alla Fontana di Rummo (quota 1680 m) e scende ripidamente fino al Vacquarro (quota 1470 m) dove risale sul Colle dell’Impiso (quota1573 m - 2,15 ore - ascesa 100 m).

000 - cartina da pubblicare Serra del Prete Monte Pollino Serra Dolcedorme

Cartina Google Earth

001a - cartina

001 - salendo sulla Serra del Prete, vista del Timpone di Mezzo

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002 - salendo sulla Serra del Prete, vista del Monte Grattaculo e del Monte Coppola di Paola

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003 - sulla Serra del Prete, quota 2180 m

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004 - dalla Serra del Prete vista del Monte Pollino e della Serra delle Ciavole

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005 - fontanile a quota 1684 m presso il Colle Gaudolino

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006 - il rifugio del Colle Gaudolino (1710 m) e il Monte Pollino

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007 - tabelle escursionistiche sul Colle Gaudolino, quota 1710 m

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008 - salendo sul Monte Pollino

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009 - salendo sul Monte Pollino, vista della Serra del Prete

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010 - la faggeta del Monte Pollino e in fondo i pini loricati

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011 - uno dei pini loricati del Pollino

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012 - salendo sul Pollino vista della Serra Dolcedorme

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013 - vicino la dolina dove si trova un nevaio che si scioglie a Settembre (il 9 Settembre 2014 non c’era)

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014 - la cima del Pollino, 2248 m, e in fondo la Serra delle Ciavole

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015 - sulla cima del Monte Pollino, 2248 m, in fondo a destra la Serra delle Ciavole e a sinistra la Serra di Crispo

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016 - dal Monte Pollino vista del Colle Gaudolino e la Serra del Prete

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017 - il punto trigonometrico sulla vetta del Monte Pollino 2248 m

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018 - dal Monte Pollino vista della Serra Dolcedorme

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019 - dal Monte Pollino vista della Piana del Pollino, la Serra delle Ciavole e la Serra di Crispo

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020 - la Sella Dolcedorme e la Serra Dolcedorme

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021 - segnaletica sulla Sella Dolcedorme o Colle del Malevento, quota 1970 m

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022 - il Monte Pollino visto salendo sulla Serra Dolcedorme

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023 - la Serra Dolcedorme

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024 - salendo sulla Serra Dolcedorme vista della Timpa della Valle Piana (2163 m) e del Monte Pollino

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025 - dalla Serra Dolcedorme vista del Passo delle Ciavole e la Serra delle Ciavole

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026 - sulla Serra Dolcedorme 2266 m

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